Gila al Milan: perché l’Inter si è tirata indietro

15
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Il difensore Mario Gila ha confermato le voci di un interesse dell’Inter nei suoi confronti durante l’ultima finestra di mercato, prima del suo passaggio al Milan. Dal Festival dello Sport di Trento, il giocatore ha spiegato di aver ricevuto diverse chiamate, inclusa quella della dirigenza nerazzurra.

“Sì, mi voleva anche l’Inter. Ma aiutare il Milan a tornare grande sarebbe una soddisfazione molto più bella rispetto che arrivare in qualsiasi squadra che sta già vincendo adesso”, ha dichiarato lo spagnolo. Le sue parole chiariscono la preferenza per la sfida rossonera, nonostante l’interesse del club di Viale della Liberazione fosse noto da tempo.

Un profilo come quello di Gila, cresciuto nella scuola del Real Madrid e con un contratto in scadenza con la Lazio, aveva attirato l’attenzione di diversi club. L’Inter aveva infatti avviato dei sondaggi con il presidente Claudio Lotito per esplorare la fattibilità dell’operazione, ma ha poi deciso di non approfondire la trattativa.

Le ragioni della ritirata nerazzurra sono state molteplici. In primo luogo, il reparto difensivo era considerato già completo e competitivo. Con giocatori come Bisseck, Akanji, Bastoni, Carlos Augusto, il ritorno di Pavard e l’ingaggio a parametro zero dell’esperto John Stones, non c’era un’urgenza di aggiungere un altro centrale.

Questa abbondanza ha permesso alla dirigenza di concentrare le proprie risorse economiche su altre zone del campo. È stato dato priorità all’acquisto di un esterno destro, ruolo per cui sono stati investiti circa 30 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni di Spence.

Inoltre, il club aveva identificato altri obiettivi. Il principale rinforzo per la difesa, nelle intenzioni della società, sarebbe stato Chalobah, che ha poi scelto di trasferirsi al Como. Un altro fattore determinante è stata la valutazione economica di Gila: i 30 milioni richiesti da Lotito, cifra poi pagata dal Milan, sono stati ritenuti eccessivi per un calciatore a un solo anno dalla scadenza del contratto.

Infine, una parte importante del budget è stata destinata a soddisfare una precisa richiesta tecnica di Cristian Chivu, che aveva indicato in Jones il rinforzo ideale per il centrocampo. Di fronte a queste scelte strategiche e di budget, l’Inter ha quindi deciso di abbandonare la pista che portava al difensore spagnolo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome