Il sipario si alzerà su una serata cruciale per il calcio italiano. La Nazionale Under 21 affronterà l’ultima e più importante partita del girone E di qualificazione ai prossimi Europei di categoria. L’avversario sarà la Polonia, in uno scontro diretto che vale l’accesso immediato al torneo continentale.
Il percorso per gli Azzurrini di Silvio Baldini è chiaro ma ricco di ostacoli. Per assicurarsi il biglietto diretto per la fase finale della competizione, evitando le incertezze degli spareggi, la squadra dovrà vincere con almeno due gol di scarto. Un risultato che consentirebbe di scavalcare in classifica proprio i diretti rivali.
Una vittoria con un solo gol di margine non rappresenterebbe un fallimento, ma complicherebbe il cammino. In tal caso, l’Italia dovrebbe sperare di rientrare nel novero delle migliori seconde, uno scenario legato ai risultati degli altri gironi. Ogni altro esito, dal pareggio alla sconfitta, condannerebbe invece i compagni di Camarda ad affrontare i playoff a novembre.
Per questa sfida decisiva allo stadio Adriatico di Pescara, il commissario tecnico ha sciolto le riserve, optando per un 4-3-3 a trazione offensiva. Le scelte ufficiali vedono un tridente d’attacco composto da Liberali, Cisse e Koleosho, a cui è affidato il compito di scardinare la difesa polacca sin dai primi minuti.
A difendere la porta ci sarà Palmisani, protetto da una linea a quattro formata da Ahanor, Comuzzo, Chiarodia e Barteasaghi. In mezzo al campo, la qualità e la quantità saranno garantite dal trio composto da Pisilli, Faticanti e Ndour, chiamati a impostare e a fare da schermo. Spicca la scelta di far partire dalla panchina Francesco Camarda, pronto a subentrare a gara in corso.
Dall’altra parte, la Polonia guidata dal tecnico Brzeczek si presenterà con un 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Lubik, con una squadra pronta a fare densità per difendere il vantaggio in classifica. La manovra offensiva sarà affidata al trio Drachal, Mazurek, Pienko, a supporto dell’unica punta Mikolajewski.
L’incontro sarà diretto dall’arbitro tedesco Badstubner. La posta in palio è altissima e la tensione sarà palpabile. I giovani talenti italiani avranno il compito di dare il massimo in novanta minuti che decideranno una parte fondamentale del loro percorso europeo.








