Due accoltellati in poche ore in città. Un ventenne medicato all’ospedale Villa Betania a Ponticelli ieri sera per ferite da taglio. La polizia ha raccolto pochi elementi per ricostruire i fatti. Un 14enne assalito ieri notte nel quartiere Mercato. Ferito mentre si trovava lungo vico Mercato con gli amici. I coetanei presenti hanno subito dato l’allarme contattando i soccorsi del 118 per chiedere un intervento urgente. I sanitari sono giunti sul posto con un’ambulanza, prestando le prime cure al minore prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini. Il quattordicenne ha riportato lesioni da taglio agli arti inferiori, non corre pericolo di vita. Giunti presso la struttura ospedaliere per avviare le prime indagini, i poliziotti della questura hanno raccolto la testimonianza diretta del giovane ferito. Il ragazzo ha raccontato agli agenti che una paranza di sconosciuti si è avvicinata improvvisamente a lui mentre era nel vicolo insieme agli amici. Senza un apparente motivo o provocazione, uno dei componenti della banda ha estratto una lama e lo ha colpito ripetutamente alle gambe. Subito dopo la violenta e improvvisa aggressione, il gruppo si è dileguato a gran carriera facendosi strada tra le viuzze della zona.
Le indagini della polizia
Gli investigatori stanno ora analizzando dettagliatamente le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili del raid.
Gli inquirenti stanno inoltre ascoltando i testimoni per verificare se si sia trattato di un tentativo di rapina finito male o di un raid punitivo. Potrebbe trattarsi dell’epilogo di una lite avvenuta in precedenza. L’episodio rappresenta purtroppo l’ennesimo tassello di una preoccupante e inarrestabile escalation di violenza giovanile che sta insanguinando il territorio napoletano. Sempre più spesso la movida e i luoghi di ritrovo della città si trasformano in teatri di aggressioni immotivate commesse da baby gang armate di coltelli.
L’emergenza
Il ricorso facile alle armi da taglio tra gli adolescenti evidenzia un fenomeno di devianza sempre più pervasivo e difficile da contenere. Gli ultimi drammatici eventi di cronaca mostrano ragazzi giovanissimi disposti a colpire a freddo per futili motivi o per affermare il proprio controllo sul territorio. Le forze dell’ordine e le istituzioni hanno intensificato i controlli serali nelle aree maggiormente a rischio per contrastare il dilagare della criminalità minorile. La cittadinanza assiste sgomenta a un clima di insicurezza crescente che richiede interventi educativi e repressivi non più rinviabili per tutelare la vita dei più giovani.








