San Siro: via libera al nuovo stadio di Inter e Milan

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Cronache sport calcio
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Il progetto per il nuovo stadio di San Siro ha ricevuto il via libera per proseguire. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha infatti respinto i cinque ricorsi presentati contro la vendita dell’attuale stadio Meazza e dei terreni circostanti a Inter e Milan. Questa decisione chiude un lungo capitolo legale, che per alcuni ricorsi era iniziato nel 2022.

I giudici amministrativi hanno riunito i cinque casi in un’unica udienza. Quattro dei ricorsi sono stati dichiarati inammissibili per questioni procedurali, mentre solo uno è stato esaminato nel merito e successivamente respinto. Si conclude così il percorso giudiziario che ha tenuto in sospeso il futuro dell’area.

I ricorsi più datati, risalenti al 2022, erano stati promossi da un gruppo di cittadini contrari alla trasformazione dell’impianto. Il Tar ha rilevato che nel corso del tempo i soggetti ricorrenti sono cambiati e la vicenda si è frammentata, dichiarando di conseguenza i ricorsi inammissibili senza entrare nel merito delle contestazioni.

Analoga sorte hanno avuto altri due ricorsi più recenti. Uno contestava gli atti iniziali della procedura di vendita, mentre l’altro si concentrava sulla fase finale della cessione. In entrambi i casi, i giudici hanno ritenuto che i ricorsi fossero parziali, poiché avevano preso di mira solo una parte del procedimento amministrativo, tralasciando altri passaggi collegati. Questa incompletezza ne ha determinato l’inammissibilità.

L’unico ricorso esaminato nel merito è stato quello presentato dal consigliere comunale Marco Fedrighini. Egli aveva contestato presunte irregolarità procedurali durante l’iter di approvazione della vendita in Consiglio comunale, sostenendo che le sue prerogative fossero state limitate. Il Tar, dopo aver analizzato le riunioni delle commissioni, ha stabilito che la proposta era stata discussa a sufficienza e che il consigliere aveva avuto modo di partecipare attivamente.

I giudici hanno quindi concluso che non è stata dimostrata alcuna limitazione concreta delle sue funzioni. Anche riguardo alla gestione degli emendamenti, il tribunale ha dato torto al consigliere, poiché le modifiche apportate rientravano nelle regole del Consiglio comunale.

Con la chiusura della partita legale, Inter e Milan possono ora procedere con l’iter per la costruzione del nuovo stadio. I club si preparano a presentare il progetto definitivo e a completare tutti gli adempimenti necessari per l’apertura del cantiere. Il primo passo sarà la presentazione di un nuovo rendering dell’impianto.

L’obiettivo dei club e del Comune di Milano è di concludere l’iter autorizzativo entro l’estate del 2027, per poi avviare i lavori nel secondo semestre dello stesso anno. La tabella di marcia prevede il completamento del nuovo San Siro entro il 2031, in tempo per permettere a Milano di ospitare le partite degli Europei del 2032.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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