Nazionale, Mancini: pronti i giovani dall’Under 21

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Cronache Mercato
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Il commissario tecnico Roberto Mancini ha tracciato la rotta per il futuro della Nazionale italiana, annunciando una vera e propria rivoluzione verde. A margine del Premio Vialli a Rimini, l’allenatore ha confermato con chiarezza la sua strategia: la squadra diventerà ancora più giovane nei prossimi mesi, attingendo a piene mani dal serbatoio dell’Under 21. Una visione proiettata al futuro, che mira a costruire un ciclo duraturo.

La fonte principale di nuovi talenti sarà proprio la selezione giovanile, reduce da un’importante qualificazione diretta alla fase finale dell’Europeo di categoria. Mancini non ha nascosto il suo entusiasmo, rivolgendo i complimenti al tecnico Alberto Baldini per l’ottimo lavoro svolto. “Ci saranno tanti ragazzi bravi che verranno in Nazionale”, ha dichiarato, lasciando intendere che le porte di Coverciano sono pronte ad aprirsi per le nuove promesse del calcio italiano.

Questo processo di ringiovanimento, ha precisato il CT, dovrà essere accompagnato da una buona dose di pazienza. “Bisogna avere equilibrio: la squadra deve crescere, è una squadra giovane che ha bisogno anche di sbagliare”, ha spiegato Mancini. L’invito è a non cadere in facili depressioni dopo una sconfitta né in euforie eccessive dopo una vittoria, ma a supportare il percorso di maturazione del gruppo, consapevole che gli errori saranno parte integrante della crescita.

Le sue riflessioni sono arrivate al termine di una sosta per le nazionali particolarmente intensa, con quattro partite disputate in un breve lasso di tempo. Un format che il tecnico ha giudicato “non ideale” e molto dispendioso a livello di energie. Nonostante ciò, ha definito “positiva” l’esperienza vissuta con il gruppo, culminata nel successo contro la Turchia.

Durante l’evento non è mancato un momento di commozione nel ricordo di Gianluca Vialli. “A chi non manca?”, ha detto Mancini, confidando di aver sentito forte la sua assenza a Coverciano. Un pensiero toccante per l’amico e compagno di tante battaglie.

Infine, il CT ha commentato positivamente la recente nomina di Giovanni Malagò a Commissario della FIGC. Si è detto “felice che le cose siano state portate a termine”, valutando la decisione come una soluzione positiva e largamente condivisa, un passo importante per la stabilità del sistema calcistico nazionale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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