La Spagna ha confermato il suo status di squadra leader superando la Croazia in una difficile trasferta a Spalato. Le Furie Rosse hanno vinto in rimonta per 2-1, ottenendo la quarta vittoria consecutiva in Nations League e mantenendo il punteggio pieno nel girone. La partita, però, non è stata affatto semplice.
I padroni di casa sono partiti con grande aggressività, decisi a riscattare una recente umiliazione subita contro l’Inghilterra. Al 17′ hanno trovato il meritato vantaggio: Unai Simón ha respinto un primo tiro di Stanišić, ma nulla ha potuto sul tap-in di Ivan Perisic. La Spagna ha accusato il colpo, apparendo imprecisa e poco incisiva per tutto il primo tempo, con giocatori come Yamal in difficoltà.
La svolta è arrivata nella ripresa grazie a una sostituzione decisiva. L’ingresso in campo di Mikel Merino ha cambiato il volto della squadra, portando qualità e dinamismo a centrocampo. La pressione spagnola è cresciuta costantemente fino a produrre il gol del pareggio al 61′ minuto.
È stato proprio il neo-entrato a siglare l’1-1, finalizzando al meglio un assist preciso di Dani Olmo e riportando la sfida in equilibrio. Raggiunto il pareggio, la nazionale iberica ha continuato a spingere, mostrando una determinazione completamente diversa rispetto alla prima frazione di gioco.
Il gol che ha completato l’operazione è arrivato all’89’, frutto di una giocata di alta scuola. Su un lancio perfetto di Zubimendi, Merino ha effettuato un controllo magistrale e ha battuto il portiere Livakovic con una conclusione fredda e precisa, scatenando la gioia della panchina spagnola.
I minuti finali sono stati carichi di tensione. La Croazia ha tentato un ultimo assalto per trovare il pareggio, mentre l’autore del primo gol, Perisic, è stato espulso per doppia ammonizione dopo un secondo giallo apparso severo, lasciando i suoi in dieci uomini.
Con questo successo, la Spagna consolida il primato nel suo girone di Nations League, salendo a 12 punti. Seguono l’Inghilterra con 9 punti, la Croazia ferma a 3 e la Repubblica Ceca ancora a quota zero. Un cammino finora perfetto per i campioni del Mondo.






