di Ciro Giugliano
Curti – Il futuro della boxe campana ha fatto tappa a Curti. Per tre giorni il Palazzetto dello Sport della città è diventato il punto di riferimento per giovani pugili, tecnici, società sportive e appassionati, ospitando dal 2 al 4 ottobre i Campionati Regionali Under 15. Una manifestazione che ha riportato sul territorio un appuntamento di rilievo per il movimento pugilistico giovanile e che ha avuto come protagonista nell’organizzazione la Tifata Boxe Prisco Perugino, nel nome del maestro benemerito Giuseppe Perugino Senior. Non è stato soltanto un fine settimana di gare. Sul ring di Curti sono saliti giovani atleti chiamati a misurarsi con i propri coetanei, ma soprattutto a mettere alla prova il lavoro svolto quotidianamente nelle palestre. Dietro ogni incontro, infatti, ci sono mesi di allenamenti, sacrifici, disciplina e preparazione, elementi che fanno del pugilato una delle discipline sportive più formative per le nuove generazioni. Per Curti, inoltre, l’appuntamento ha assunto un significato ancora più importante. La città non ospitava da diversi anni una manifestazione pugilistica di questo livello e il ritorno di un evento regionale ha rappresentato un momento significativo per l’intero territorio.
Un ritorno che affonda
le radici nella storia
Il legame tra Curti e la Tifata Boxe, però, non nasce oggi. La storia della società e della famiglia Perugino è infatti strettamente legata alla città e alle grandi manifestazioni pugilistiche che negli anni hanno interessato il territorio casertano. L’ultimo grande appuntamento organizzato dalla Tifata Boxe a Curti risale al 2008, quando la città ospitò i Campionati Italiani Nazionali. Un evento di prestigio che portò sul ring alcuni dei migliori giovani pugili italiani e che rappresentò un momento importante per la società. Quella manifestazione lasciò anche un segno importante sul piano sportivo. Furono infatti quattro i titoli italiani conquistati in quell’occasione, a conferma della qualità del movimento pugilistico campano e del lavoro portato avanti dalla Tifata Boxe. Tra i protagonisti di quella stagione ci fu anche Giuseppe Perugino Junior, oggi pluricampione italiano e tecnico della Nazionale italiana di pugilato. A distanza di 18 anni, Perugino Junior è tornato dunque a essere tra i promotori di un importante appuntamento pugilistico nella città di Curti. Una continuità che racconta non soltanto la storia di una società sportiva, ma anche il passaggio di testimone tra generazioni diverse di pugili e tecnici. Questa volta, però, il focus è stato rivolto soprattutto ai più giovani, agli atleti Under 15 che rappresentano il futuro della disciplina e che proprio attraverso competizioni come quella di Curti iniziano a confrontarsi con il livello regionale.
D’Angelo conquista il pass
per le finali nazionali
Sul ring sono arrivate anche importanti soddisfazioni per la Tifata Boxe Prisco Perugino. A staccare il biglietto per le finali nazionali Under 15 è stato Carlo D’Angelo, impegnato nella categoria 46 kg. Il giovane atleta ha ottenuto la qualificazione alla fase nazionale senza disputare incontri nella fase regionale, conquistando comunque il pass per la competizione che vedrà riuniti a Foggia i migliori talenti della categoria. L’appuntamento è fissato dal 4 all’8 novembre, quando D’Angelo sarà chiamato a rappresentare i colori della Tifata Boxe sul palcoscenico nazionale. Per la società si tratta di un risultato importante, che premia il lavoro svolto in palestra e conferma la volontà di puntare con decisione sulla crescita dei giovani. La qualificazione di D’Angelo assume inoltre un significato particolare perché consente alla Tifata Boxe di proseguire il proprio percorso di valorizzazione dei talenti del territorio, accompagnandoli passo dopo passo verso competizioni di livello sempre più alto.
Griffo arriva in finale
dopo tre incontri
Non è arrivata invece la vittoria finale per Giuseppe Griffo, ma il giovane pugile della Tifata Boxe può comunque guardare con soddisfazione al percorso compiuto durante i Campionati Regionali. Griffo ha affrontato tre incontri, riuscendo a spingersi fino alla finale del torneo. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi con avversari di valore e di verificare sul ring i progressi compiuti durante la preparazione. La finale rappresenta un risultato significativo, soprattutto considerando il percorso affrontato nei giorni della manifestazione. Il verdetto dell’ultimo incontro non cancella quanto di positivo mostrato dal giovane atleta, che ha evidenziato miglioramenti sotto il profilo tecnico, caratteriale e agonistico. Per un pugile giovane, arrivare fino all’ultimo atto di una competizione regionale significa acquisire esperienza, affrontare la pressione della gara e imparare a gestire emozioni e difficoltà che fanno parte del percorso di crescita. Ed è proprio questo uno degli obiettivi principali del lavoro svolto dalla Tifata Boxe: non soltanto formare atleti capaci di vincere sul ring, ma accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita personale e sportiva. All’angolo dei pugili della Tifata Boxe sono stati presenti Claudio Perugino e Antonio Perugino, campione del mondo imbattuto, che hanno seguito da vicino gli atleti durante la competizione, fornendo indicazioni e supporto nei momenti decisivi degli incontri.
Curti riabbraccia
il grande pugilato
Il ritorno dei Campionati Regionali Under 15 a Curti ha rappresentato anche un’occasione per riavvicinare il pubblico locale al mondo della boxe. Per tre giorni il Palazzetto dello Sport ha accolto atleti, tecnici e addetti ai lavori, trasformandosi in un luogo di confronto e di condivisione. Un appuntamento nel quale il risultato sportivo è stato importante, ma nel quale ha avuto un ruolo centrale anche la promozione dei valori della disciplina. Il pugilato, soprattutto nelle categorie giovanili, rappresenta infatti una scuola di vita. Sul ring i ragazzi imparano a rispettare l’avversario, ad accettare la sconfitta, a gestire la vittoria e soprattutto a non arrendersi davanti alle difficoltà. Sono valori che accompagnano gli atleti ben oltre la palestra e che rendono manifestazioni come quella di Curti importanti anche sotto il profilo sociale. La Tifata Boxe ha quindi riportato in città non soltanto una competizione sportiva, ma anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni: attraverso lo sport è possibile costruire un percorso di crescita fatto di impegno, responsabilità e sacrificio.
La presenza
delle istituzioni
A testimoniare l’importanza dell’appuntamento è stata anche la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo della boxe. Al Palazzetto dello Sport è intervenuto il sindaco di Curti, Antonio Raiano, che ha portato la vicinanza dell’amministrazione comunale a una manifestazione capace di riportare in città il pugilato giovanile di livello regionale. La Tifata Boxe Prisco Perugino ha espresso il proprio ringraziamento al primo cittadino per l’ospitalità e per aver accolto con entusiasmo un evento che ha rappresentato un momento significativo per la comunità. La presenza dell’amministrazione comunale ha sottolineato anche il valore dello sport come strumento di aggregazione e promozione del territorio. Un appuntamento di questo tipo, infatti, porta a Curti atleti, famiglie, tecnici e società provenienti da diverse realtà regionali, contribuendo a dare visibilità alla città.
I vertici federali
presenti a Curti
Particolarmente significativa anche la presenza di esponenti dei vertici federali. A Curti sono intervenuti il vicepresidente federale Rosario Africano e il direttore sportivo delle squadre azzurre Biagio Zurlo, figure di rilievo del movimento pugilistico nazionale.







