Juventus, Nico Gonzalez verso il rinnovo di contratto

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Cronache Mercato
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La sua è una storia di rivincita. Da giocatore considerato in esubero e ceduto in prestito, l’esterno argentino è diventato un elemento insostituibile per la Juventus di Luciano Spalletti, tanto da meritarsi un nuovo accordo. Il club e l’entourage dell’attaccante hanno definito i dettagli per il prolungamento del contratto in scadenza nel 2029.

L’avventura dell’argentino, classe 1998, a Torino ha avuto inizio nell’estate del 2024. Cristiano Giuntoli lo ha portato sotto la Mole con un’operazione da 33 milioni di euro, suddivisi tra prestito, obbligo di riscatto e bonus. La sua prima stagione, la 2024-25, è stata complessa, segnata dal cambio in panchina da Thiago Motta a Igor Tudor e da una qualificazione in Champions League ottenuta solo all’ultima giornata. Per l’ex Fiorentina, in quella stagione, ha collezionato 38 presenze e 5 reti, senza però convincere pienamente la dirigenza.

Al termine della stagione, il nuovo direttore tecnico Damien Comolli ha avallato la sua cessione in prestito all’Atletico Madrid. In Spagna, alla corte di Diego Simeone, l’attaccante ha disputato una buona annata, mettendo a referto 37 presenze e 5 goal. L’esperienza con i Colchoneros e, soprattutto, un eccellente Mondiale giocato con la maglia dell’Argentina hanno contribuito a rigenerarlo dal punto di vista tecnico e mentale.

Durante la scorsa estate, il suo futuro sembrava di nuovo lontano da Torino. La Juventus e l’Atletico Madrid hanno trattato per una cessione a titolo definitivo, ma la richiesta del club bianconero, fissata a 30 milioni di euro, ha bloccato l’operazione. È così tornato alla Continassa, dove ha trovato la stima incondizionata del nuovo tecnico Luciano Spalletti.

In poche settimane, il numero 31 ha saputo ribaltare le gerarchie. Grazie a prestazioni di altissimo livello, goal decisivi e una personalità da leader che pochi altri compagni sembrano possedere, si è imposto come titolare inamovibile. Spalletti ha visto in lui non solo un giocatore di talento, ma un vero trascinatore, capace di incidere nei momenti chiave delle partite e di dare l’esempio al resto del gruppo.

Questa trasformazione ha convinto la società a blindarlo. L’imminente rinnovo di contratto ne è la prova concreta. L’accordo, che legherà il giocatore al club fino al 2030, prevede anche un significativo adeguamento economico. Il suo stipendio passerà dagli attuali 3,6 milioni di euro netti a stagione a una base di 4 milioni, la stessa di calciatori come McKennie e Locatelli. Grazie ai bonus, l’ingaggio potrà inoltre raggiungere i 4,5 milioni, allineandosi a quello di altri top player della rosa come Douglas Luiz e Koopmeiners.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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