In casa Milan è iniziata una nuova era sotto la guida di Jerry Cardinale. Il fondatore di RedBird ha assunto un ruolo centrale e ogni decisione strategica deve ricevere la sua approvazione, segnando un netto cambio di passo rispetto al passato. Questa svolta è seguita a una stagione deludente e ha innescato una vera e propria rivoluzione dirigenziale, che ha visto gli addii di figure chiave come Furlani, Moncada e Tare.
In questo contesto di rinnovamento, la priorità per Cardinale è diventata l’individuazione di un nuovo direttore sportivo. Dopo che la pista che portava a Markus Kroesche dell’Eintracht Francoforte si è raffreddata, nelle ultime settimane si è fatto avanti un nuovo candidato: secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Mehdi Benatia si è proposto al club. L’ex difensore, con un passato in Serie A con le maglie di Udinese, Roma e Juventus, è rimasto molto legato all’Italia e cerca una nuova sfida dopo la sua ultima esperienza in Francia.
Il suo percorso dirigenziale è iniziato a Marsiglia nel novembre del 2023, grazie al solido rapporto con il presidente Longoria, conosciuto ai tempi della Juventus. Ha cominciato con un ruolo da consigliere per poi diventare, nel gennaio del 2024, il direttore sportivo del club a tutti gli effetti. Il suo profilo è quello di un dirigente molto presente sul campo, che grazie al suo passato da procuratore conosce a fondo le dinamiche e i segreti delle trattative.
Durante la sua avventura all’OM, Benatia ha dimostrato di avere fiuto per gli affari e una forte personalità, riuscendo ad alzare il livello della squadra. Ha portato a termine operazioni importanti su giocatori contesi da molti club europei. Tra i suoi colpi principali spicca l’ingaggio di Adrien Rabiot, arrivato a parametro zero dopo la scadenza del suo contratto con la Juventus, al termine di una negoziazione complessa che ha gestito in prima persona.
Nell’estate del 2024 ha gestito un mercato imponente, con circa quattordici nuovi acquisti. Tra questi, si sono distinti l’arrivo a costo zero di Pierre-Emile Højbjerg, richiesto anche dal Tottenham, e l’operazione legata a Facundo Medina, acquistato per 18 milioni e successivamente rivenduto a 23. Uno dei suoi successi più significativi è stato l’acquisto di Mason Greenwood, per il quale ha superato la concorrenza di mezza Europa. L’attaccante in due anni ha segnato circa cinquanta gol, prima di essere ceduto al Fenerbahçe per 40 milioni.
Tuttavia, il colpo a cui è più legato è un altro, come ha raccontato lui stesso: l’acquisto di Timothy Weah. “Per lui Roberto mi ha chiamato alle due di notte mentre ero al Mondiale per Club”, ha rivelato in un’intervista. Quel “Roberto” è De Zerbi, l’allenatore che lo stesso Benatia ha voluto e portato a Marsiglia nel 2024 e con il quale ha conquistato un secondo posto in campionato, alle spalle del solo Psg.






