La Scuderia Ferrari ha orchestrato un’insolita iniziativa di comunicazione per alleggerire l’atmosfera all’interno del team e rafforzare il legame con i propri tifosi. Per una giornata, i canali social ufficiali della squadra di Maranello sono stati affidati ai due piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, trasformati per l’occasione in social media manager.
L’operazione è arrivata in un momento delicato per la squadra, reduce da prestazioni in pista che hanno generato delusione e dibattito, come nel caso delle strategie pneumatici a Sepang. Con il Gran Premio di Singapore alle porte, la dirigenza ha optato per una strategia volta a riportare entusiasmo e positività, dando carta bianca ai suoi due campioni.
Leclerc e Hamilton hanno interpretato il loro ruolo con grande ironia e spontaneità, prendendo il controllo dei profili Instagram, X e Facebook della Scuderia. La loro gestione si è distinta per un tono decisamente informale e lontano dagli standard comunicativi istituzionali del team. I piloti hanno pubblicato una serie di selfie, alcuni dei quali arricchiti da filtri divertenti, video dal paddock e hanno interagito direttamente con i commenti dei fan, rispondendo a domande e messaggi di incoraggiamento.
Uno dei gesti più eclatanti è stato il cambio temporaneo dell’immagine del profilo ufficiale, sostituita con uno scatto goliardico dei due piloti. Questa mossa, insieme alla pubblicazione di contenuti “dietro le quinte”, ha offerto ai tifosi uno sguardo inedito e più umano sulla vita all’interno del team, generando un’ondata di reazioni positive e divertite sui social network. L’iniziativa ha dimostrato la forte sintonia tra i due piloti.
A conclusione della giornata, la Scuderia Ferrari ha completato l’operazione con un tocco di classe e umorismo, pubblicando un comunicato “non ufficiale” per scusarsi dell’accaduto. “Nelle ultime ore due individui hanno preso il controllo dei nostri canali”, si legge nella nota. “Sono state prese alcune discutibili decisioni editoriali, compresa la pubblicazione di foto che non aderiscono ai nostri standard. Gli intrusi sono stati individuati e la situazione è ora sotto controllo”.
Il finto comunicato, che ricalca il linguaggio usato per gli incidenti di sicurezza informatica, ha chiuso il cerchio, confermando la natura scherzosa dell’intera iniziativa. I tifosi hanno accolto con grande favore sia la gestione dei piloti sia la successiva nota ironica del team, promuovendo a pieni voti l’operazione. In attesa di tornare a lottare per le posizioni di vertice in pista, Ferrari ha centrato un importante obiettivo sul piano della comunicazione e del morale.





