È finito il matrimonio tra i tennisti Gaël Monfils ed Elina Svitolina. L’annuncio è arrivato dalla giocatrice ucraina con un toccante messaggio pubblicato sui suoi canali social, confermando le voci che circolavano da tempo nel circuito.
“Questa è la cosa più difficile che abbia mai dovuto condividere”, ha esordito Svitolina, descrivendo un periodo di profonda sofferenza interiore. La guerra nel suo Paese ha lasciato un segno profondo, causando insonnia e dubbi esistenziali che l’hanno spinta a rimettere in discussione la sua vita.
“Con il tempo ho capito che dovevo trovare la mia strada per tornare a essere me stessa e che non potevo farlo all’interno del nostro matrimonio”, ha continuato. Ha poi dedicato parole di grande affetto a Monfils: “Gael mi ha amato attraverso le mie gioie e i miei momenti più bui e io l’ho amato con tutto il mio cuore”.
La notizia della separazione sembra gettare nuova luce anche sulla recente e improvvisa decisione del tennista francese di anticipare il suo ritiro. Monfils, uno degli atleti più spettacolari e amati del circuito, aveva programmato di chiudere la carriera davanti al pubblico di casa, ma il suo nome è stato rimosso dalle liste antidoping poche settimane fa, un segnale inequivocabile della fine della sua attività agonistica.
Nonostante la fine della relazione sentimentale, il legame tra i due atleti non si spezzerà. La priorità assoluta di entrambi, come sottolineato da Elina, resterà la figlia Skaï, nata nell’ottobre del 2022. “Il nostro matrimonio finisce, ma la nostra famiglia no. Skaï continuerà a essere il centro del nostro mondo”, ha precisato la tennista.
La loro storia d’amore, iniziata nel 2018 dopo un semplice messaggio inviato da Monfils, era diventata presto di dominio pubblico. Nel 2019 avevano aperto un account social di coppia, condividendo con i fan la loro quotidianità. Dopo una breve crisi nel 2021, la coppia aveva sorpreso tutti con il matrimonio, celebrato nel luglio dello stesso anno.
Svitolina era tornata a competere ad altissimi livelli dopo la maternità, un rientro che lei stessa aveva definito motivato dalla volontà di dare un simbolo di speranza al suo popolo. Ora per lei si apre un capitolo nuovo, incentrato sulla ricerca di un equilibrio personale.





