La Juventus ha ufficializzato la diagnosi e i tempi di recupero per l’infortunio occorso al suo giovane esterno. Il club ha emesso una nota per chiarire le condizioni del calciatore dopo il trauma alla spalla sinistra riportato durante l’ultima partita di campionato contro la Lazio.
Come si legge nel bollettino medico, il giocatore è stato sottoposto in mattinata ad accertamenti diagnostici approfonditi presso il J|medical, il centro di eccellenza della società. Gli esami strumentali hanno evidenziato in modo chiaro gli esiti di una lussazione gleno-omerale, un infortunio piuttosto comune ma che richiede grande attenzione nella gestione.
La nota ufficiale precisa inoltre che la lussazione era già stata ridotta con successo nell’immediato post-partita, direttamente presso lo stadio. Questa prontezza di intervento è fondamentale per limitare i danni all’articolazione e accelerare il processo di guarigione. Di conseguenza, lo staff medico ha stabilito un percorso non invasivo.
Il calciatore non sarà sottoposto a intervento chirurgico, ma seguirà una terapia conservativa. Ha già iniziato il percorso riabilitativo specifico, volto alla ripresa completa dell’attività agonistica nel minor tempo possibile e in totale sicurezza. Il programma personalizzato si concentrerà sul recupero della mobilità, sulla riduzione dell’infiammazione e, in una fase successiva, sul rafforzamento di tutta la muscolatura a supporto della spalla per prevenire future instabilità.
Lo staff tecnico e medico ha delineato una tabella di marcia prudente ma ottimistica. Il rientro in gruppo è previsto dopo la sosta per le nazionali di metà novembre, un periodo che consentirà al giocatore di completare la riabilitazione senza la pressione delle partite imminenti.
Questo stop forzato lo costringerà a saltare un ciclo di partite importanti sia in campionato che in ambito europeo. L’esterno mancherà sicuramente nelle sfide contro il Rennes del 22 ottobre, nella trasferta di Lecce il 25 ottobre e contro il Genoa il 28 ottobre. Sarà assente anche per i big match contro il Napoli del primo novembre, per la gara europea con l’AZ Alkmaar del 5 novembre e per la difficile trasferta di Firenze dell’8 novembre.
L’obiettivo concreto è quello di rivederlo in campo per la sfida casalinga contro il Venezia, calendarizzata per il 22 novembre. Per quella data, il calciatore dovrebbe aver completato l’intero iter riabilitativo e aver recuperato una condizione fisica adeguata per tornare a essere una risorsa preziosa per la squadra.





