La Lazio di Gattuso ha scritto una nuova pagina della sua storia, registrando il miglior avvio di campionato di sempre. Con la vittoria ottenuta allo Stadium contro la Juventus, i biancocelesti hanno conquistato il sesto successo in sette partite, un traguardo mai raggiunto prima dal club. I 19 punti accumulati rappresentano il punteggio più alto mai ottenuto dalla formazione romana a questo punto della stagione, superando persino i ritmi delle annate che hanno portato alla conquista dei due scudetti. La squadra si trova ora in vetta alla classifica, a pari merito con l’Inter.
Questo exploit è tanto più significativo se si considera che, alla vigilia del campionato, le aspettative erano ben diverse. Molti analisti collocavano la Lazio in una posizione di metà classifica, ma la squadra sta vivendo questo momento di successo con l’entusiasmo di chi ha superato ogni previsione. L’obiettivo ora è provare a restare al vertice il più a lungo possibile, senza illusioni ma con la determinazione di non lasciare nulla di intentato.
Il calendario, almeno nel breve periodo, sembra offrire un’opportunità in tal senso. Prima della prossima sosta per le nazionali, Zaccagni e compagni affronteranno Parma e Cagliari in casa e il Sassuolo in trasferta. Seguirà poi la delicata sfida contro il Napoli. Sebbene nessuna partita possa essere sottovalutata, i primi tre impegni appaiono come ostacoli alla portata della Lazio vista contro la Juventus, rendendo possibile il mantenimento del primato in Serie A fino alla prossima pausa.
Tuttavia, l’allenatore e i giocatori preferiscono non fare calcoli a lungo termine. “Non siamo abituati a stare lassù e forse non siamo neppure pronti, per questo dobbiamo rimanere con i piedi per terra”, ha dichiarato Gattuso al termine della partita di Torino. Le sue parole non sono dettate da scaramanzia, ma da un realistico senso di prudenza. Il tecnico sa che la chiave per continuare a stupire è l’umiltà.
La prestazione contro la Juventus ha rasentato la perfezione, ma in altre occasioni la squadra ha mostrato qualche sbandamento. “Dobbiamo stare sempre sul pezzo, perché non siamo capaci di gestire. Non dobbiamo mai perdere le nostre caratteristiche”, ha aggiunto l’allenatore. Se la Lazio riuscirà a mantenere questa concentrazione, il suo momento positivo potrà prolungarsi. Fino a dove potrà spingersi è difficile da prevedere, ma l’incertezza stessa contribuisce al fascino di questa inaspettata cavalcata.





