Como, è sbocciato il talento Mattia Liberali

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Cronache sport calcio
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Non è stato solo il sinistro a giro contro la Fiorentina ad aver convinto il Como del suo valore. Il primo gol in Serie A di Mattia Liberali ha semplicemente confermato le qualità di un talento che Cesc Fàbregas aveva già messo nel mirino. L’allenatore, da sempre attento ai giovani di prospettiva, lo aveva notato l’anno scorso in Serie B con il Catanzaro, convincendolo a scegliere il progetto lariano come tappa fondamentale per la sua maturazione.

L’operazione, conclusa in estate dal d.s. Ludi, è stata un vero colpo di mercato: pagando la clausola rescissoria di soli 6 milioni di euro, il club si è assicurato un gioiello classe 2007 che vanta margini di crescita stratosferici. Dopo la prestazione e la rete al Franchi, Liberali si candida ora a una maglia da titolare anche per il prestigioso impegno di Champions League contro il Manchester United.

Fàbregas ha dimostrato una grande abilità nella gestione dei giovani. Il suo capolavoro resta Nico Paz, acquistato dal Real Madrid e diventato un perno del Como e della nazionale argentina. Con Liberali, però, il tecnico sta usando maggiore prudenza. La concorrenza sulla trequarti è agguerrita e l’intenzione è quella di evitargli pressioni eccessive che potrebbero frenarne lo sviluppo. L’allenatore agisce da manager e da mentore: sceglie personalmente i giocatori, ci parla a lungo per illustrare il progetto e ne scruta le qualità morali, perché pretende armonia all’interno del suo spogliatoio. Lo stesso Fàbregas aveva sottolineato di averlo voluto non solo per ragioni di lista, ma per il suo puro talento.

Prima della partita di Firenze, che ha segnato il suo esordio dal primo minuto, Mattia aveva raccolto soltanto tre presenze stagionali fra campionato e Champions, per un totale di 36 minuti giocati. Eppure, già alla prima giornata a Udine, il suo ingresso in campo nella ripresa era sembrato il preludio a un inserimento rapido. In quell’occasione aveva cambiato il ritmo di una squadra prevedibile, portando dinamismo, guizzi e una grande mobilità, senza restare ancorato a una singola posizione ma fluttuando su tutto il fronte d’attacco.

L’approccio tattico di Fàbregas è chiaro: nessuna briglia al talento. “Vai in campo e divertiti”, è questa la semplice indicazione data al ragazzo, un invito a esprimere la sua creatività senza costrizioni. Questa filosofia è la stessa utilizzata da Francesco Baldini con la Nazionale Under 21. Anche il c.t. azzurro condivide con lo spagnolo una visione che mette al centro il percorso di crescita del calciatore, con un atteggiamento paterno e senza l’ossessione per il risultato immediato.

Un metodo che ha dimostrato di funzionare, considerando che Liberali è stato tra i protagonisti della qualificazione agli Europei di categoria. Il suo exploit recente, insieme a quello di altri compagni della nidiata azzurra, dimostra che la linea verde italiana non è solo una speranza per il futuro, ma una realtà consolidata che si sta già prendendo il presente. Il Como si gode il suo diamante grezzo, sapendo che per farlo splendere serve solo lasciarlo giocare.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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