Ivan Provedel si prepara per il suo possibile esordio tra i pali dell’Inter. Il portiere potrebbe debuttare nella sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, una squadra che da oltre un decennio gioca le sue partite casalinghe lontano dalla Donbass Arena, resa inagibile dal conflitto del 2014.
La particolarità di Provedel, che gli avversari ucraini avranno certamente studiato, non risiede solo nelle sue parate, ma in una rara abilità per un portiere: segnare. In carriera ha già realizzato due reti, un’impresa che lo rende un’incognita speciale sui calci d’angolo negli ultimi minuti di gioco.
Il suo gol più celebre risale al suo debutto in Champions League con la maglia della Lazio. Era il 2022 e, al 95′ minuto della partita contro l’Atlético Madrid, Provedel salì nell’area avversaria su un calcio d’angolo e con un perfetto colpo di testa trafisse il collega Jan Oblak, regalando un pareggio insperato alla sua squadra.
Questa propensione offensiva deriva dal suo passato nelle giovanili, dove giocava come attaccante. Il suo primo gol da professionista lo aveva segnato in Serie B, con la maglia della Juve Stabia, dimostrando una dote coltivata fin da ragazzo.
Arrivato all’Inter nell’ultima sessione di mercato dalla Lazio, Provedel ha finora rispettato le gerarchie stabilite dal tecnico Cristian Chivu, che ha designato Martinez come portiere titolare. L’ex laziale si è allenato con professionalità, attendendo la sua occasione per mettersi in mostra.
Il debutto potrebbe arrivare in un momento significativo, anche per il suo background personale. La madre del portiere è russa e suo nonno si arruolò nell’esercito sovietico insieme alla leggenda del calcio Lev Jasin. Questo intreccio familiare aggiunge un ulteriore livello di interesse alla sfida contro una squadra ucraina.
In passato, dopo la sua rete all’Atlético, la federazione russa aveva sondato la sua disponibilità per una potenziale convocazione. Come raccontato da Vitaliy Kafanov, preparatore dei portieri della nazionale russa, Provedel declinò il contatto, ribadendo di non essere interessato. In ogni caso, la convocazione non sarebbe stata possibile, poiché il giocatore non possiede la cittadinanza russa.
La carriera di Provedel è stata segnata dalla sua capacità di cogliere le opportunità. Nel 2022, alla sua prima stagione con la Lazio, si è imposto come titolare dopo un episodio inatteso. Alla prima giornata di campionato contro il Bologna, il portiere titolare Luis Maximiano fu espulso dopo appena cinque minuti per un fallo di mano fuori area.
Provedel entrò a freddo e disputò una partita impeccabile, contribuendo alla vittoria in rimonta per 2-1. Da quel momento, non ha più perso il posto da titolare, relegando il compagno di squadra a un ruolo da comprimario nelle coppe. Un precedente che dimostra come il portiere nerazzurro sia pronto a sfruttare ogni occasione che gli verrà concessa.








