Il Como ha scritto una pagina storica del calcio europeo superando il Manchester United con un netto 4-1. Questa vittoria ha proiettato la squadra lariana su una nuova dimensione internazionale, un’impresa che poggia le basi per il futuro del club e ne definisce l’identità sulla mappa del calcio continentale.
Per il Manchester United si è trattato di una serata difficile, che ha evidenziato le criticità di un club lontano dai fasti del passato. I Red Devils non subivano una sconfitta in Champions League sul suolo italiano dal maggio 2007, quando il Milan si impose per 3-0.
Protagonista assoluto dell’incontro è stato Nico Paz. L’argentino ha sbloccato il risultato dopo appena due minuti con una conclusione precisa dalla destra che si è insaccata nell’angolo lontano. Il gol ha dato il via a un primo tempo dominato dal Como in termini di intensità, ritmo e possesso palla, che ha raggiunto il 64%.
La superiorità tattica della squadra di Cesc Fàbregas è emersa soprattutto a centrocampo. Il lavoro di Lucas Da Cunha, impiegato come esterno destro offensivo ma abile a ripiegare in mediana, ha garantito equilibrio e connessione tra i reparti, annullando le fonti di gioco avversarie. Lo United, guidato da Michael Carrick, non è riuscito a creare alcun pericolo, chiudendo la prima frazione senza effettuare nemmeno un tiro nello specchio della porta.
Nella ripresa il copione non è cambiato. Al quarto minuto, una rapida azione verticale avviata da Nico Paz ha permesso a Tasos Douvikas di siglare il 2-0. La reazione degli inglesi non è arrivata, e al 57′ è stato di nuovo Paz a rendersi protagonista: l’argentino è partito dalla destra, si è accentrato e ha battuto il portiere con un diagonale preciso per il 3-0.
L’inerzia della partita è rimasta saldamente nelle mani dei lariani. Al 76′, a suggellare la prestazione, è arrivato anche il gol del 4-1, firmato dal difensore Ramon con un colpo di testa su assist di Kaiki, a dimostrazione della spinta offensiva di tutta la squadra. La performance del Manchester United è apparsa inconsistente, con giocatori di esperienza come Maguire e Bruno Fernandes in evidente difficoltà.
Il successo contro un club dal blasone mondiale come il Manchester United rappresenta un punto di svolta per il Como di Fàbregas. Il tecnico, che solo pochi anni fa allenava in Serie B, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli europei.
Questa vittoria non solo consolida la posizione del Como in Champions League, ma lancia anche un segnale alle dirette concorrenti per il campionato. L’Europa ha scoperto una nuova realtà del calcio italiano, capace di imporre il proprio gioco con personalità e qualità.




