La Serie A si prepara a scendere in campo per l’ottava giornata della stagione 2026-27. Il turno si aprirà con la sfida tra Torino e Monza, in programma venerdì 23 ottobre, per poi chiudersi domenica sera con il posticipo tra Udinese e Milan. Dopo gli impegni nelle coppe europee, diversi allenatori potrebbero ricorrere a un turnover mirato, aprendo scenari interessanti. In questo contesto, l’analisi si concentra su tre centrocampisti dal costo contenuto che potrebbero offrire un rendimento importante.
Il primo nome è quello di Rodrigo Mora. Il trequartista della Roma ha ritrovato continuità di impiego dopo un paio di panchine. Contro il Genoa non ha fornito la sua prestazione migliore, ma resta un elemento centrale nelle rotazioni offensive del suo allenatore. Con il progredire della stagione e degli impegni in Champions League, il suo minutaggio in campionato è destinato ad aumentare.
La partita casalinga contro il Napoli potrebbe rappresentare un’occasione importante per lui, complici l’assenza certa di Dybala e quella probabile di Pellegrini. Mora cercherà così di tornare a essere decisivo, dopo la rete segnata contro il Lecce alla seconda giornata. Il suo stato di forma è testimoniato dall’assist fornito in Europa contro il Real Madrid e dal minutaggio accumulato nelle ultime uscite, che lo proiettano verso un ruolo da titolare.
Il secondo profilo è Tommaso Pobega. Il centrocampista del Bologna ha confermato la sua abilità negli inserimenti offensivi, trovando la via del gol come già accaduto nelle ultime tre stagioni di Serie A. Questa sua caratteristica lo rende un giocatore da tenere in considerazione, capace di diventare un fattore chiave per la squadra di Palladino.
L’ex giocatore del Milan ha disputato tutte le partite di campionato a eccezione della prima, mantenendo un rendimento costante e una media voto superiore alla sufficienza. Gli emiliani sono alla ricerca di punti e la sfida contro il Cagliari, reduce da una pesante sconfitta contro il Monza, rappresenta un’occasione per risalire. Dopo le tre reti della scorsa stagione, Pobega punta a migliorare il suo bottino personale, avvicinando il record di sei gol stabilito nel 2020-21.
L’ultimo suggerimento riguarda Oumar Ngom. Il centrocampo del Lecce si affida sempre più alla qualità del giovane classe 2004, che dopo le quindici presenze della passata stagione ha iniziato il campionato da titolare. Nel successo contro l’Udinese ha ottenuto la sua prima valutazione di alto livello nel campionato italiano.
Alternando prestazioni di qualità nella gestione del gioco a qualche passaggio a vuoto, si sta imponendo come un valido interprete del suo ruolo, con un rendimento medio che si avvicina alla sufficienza piena. In casa arriverà una Juventus in cerca di riscatto, ma reduce dalle fatiche europee. I salentini dovranno difendere il proprio stadio e Ngom sarà ancora il perno della mediana, alla ricerca del suo primo gol o assist in Serie A.





