Juventus, Carnevali su Bremer: ‘Ripreso per le parole’

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La Juventus si è presentata alla sfida di Europa League contro il Rennes con l’obbligo di rialzare la testa. La pesante sconfitta interna per 0-3 subita in campionato contro la Lazio ha lasciato scorie, nonostante il percorso netto dei bianconeri nella competizione europea. Nel pre-partita, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha fatto il punto della situazione, toccando temi cruciali per il presente e il futuro del club.

L’analisi del dirigente è partita dalla discontinuità di rendimento della squadra di Luciano Spalletti. “Credo che la cosa importante sia dare continuità”, ha spiegato Carnevali, sottolineando come la squadra abbia alternato prestazioni eccellenti a cadute inaspettate. Il focus è sulla necessità di ritrovare concentrazione e stabilità per esprimersi costantemente ad alti livelli, avviando un percorso di ricostruzione solido.

Carnevali ha insistito proprio sul concetto di ricostruzione, legandolo alle difficoltà economiche ereditate. “In questi anni ci sono stati errori non solo sotto l’aspetto sportivo ma anche economico. Ci troviamo in questa situazione di settlement agreement che ci ha bloccati”. Per questo motivo, cambiare continuamente non è la soluzione: “Altrimenti si riparte sempre da zero. Sono qui da quattro mesi e porto le mie idee. Non credo sia giusto cambiare ogni volta che c’è difficoltà”.

Un passaggio fondamentale ha riguardato la posizione del tecnico Luciano Spalletti. Nonostante le critiche recenti, la fiducia della società resta totale. “Il mister sa che deve lavorare. È vero, la maglia pesa e la panchina scotta, ma fa parte di una grande società come la Juve”. Carnevali ha ribadito che due partite negative non possono portare a scossoni. “Noi sappiamo cosa dobbiamo fare, il mister sa cosa bisogna fare. La continuità è la cosa più importante ed è mancata in questi anni”.

Il dirigente ha poi parlato del peso della maglia bianconera, che può condizionare soprattutto i più giovani. “Questo non dà la serenità giusta per lavorare”, ha ammesso. Per questo il club ha il dovere di proteggere e supportare i suoi talenti, contando anche sull’apporto di un “tifo straordinario”. L’obiettivo è tornare a dare gioia ai tifosi, ma con pazienza e senza fretta.

Infine, è arrivato un richiamo diretto e netto nei confronti di Bremer. “Lo abbiamo ripreso, perché ha fatto dichiarazioni che non vanno bene”, ha dichiarato l’AD. L’episodio si è comunque chiuso rapidamente, con il difensore che si è subito chiarito con il resto della squadra e lo staff tecnico. Un intervento che, nelle parole di Carnevali, rientra nel normale supporto al lavoro dell’allenatore e nel mantenimento della disciplina interna.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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