L’attaccante tedesco Nick Woltemade è stato il protagonista della reazione della Juventus nel pareggio europeo contro il Rennes. Contro la squadra francese, il giocatore non si è limitato a segnare su rigore il gol del definitivo 2-2, ma ha messo in mostra le sue qualità agendo in una posizione più arretrata.
Schierato sulla trequarti come “falso dieci”, ha dimostrato di trovarsi a suo agio, rivelandosi un punto di riferimento per la manovra offensiva. La sua prestazione è stata supportata da numeri significativi: ha fornito l’assist per il momentaneo 1-0 di Çelik, ha vinto 11 duelli su 18 e ha creato due occasioni da gol, concludendo in porta per sei volte.
A favorire la sua efficacia è stato anche il cambio di sistema adottato dal tecnico Spalletti. Il modulo 3-4-1-2 ha permesso a Woltemade e Randal Kolo Muani di partire per la prima volta insieme dal primo minuto, dopo aver condiviso il campo solo per brevi spezzoni di partita.
La compresenza dei due attaccanti ha migliorato la produttività offensiva della squadra. Con entrambi in campo, la Juventus ha segnato 7 gol, con una media di una rete ogni 23 minuti, un dato nettamente superiore rispetto a quando gioca solo uno dei due (un gol ogni 59 minuti). Nel nuovo schieramento, mentre il francese attacca la profondità, il tedesco arretra per legare il gioco, agendo da regista avanzato.
“Il feeling con Randal sta migliorando”, ha spiegato Woltemade a fine gara. “Lui è un ottimo giocatore, è capace di segnare e di aprire il campo per gli altri e questo mi aiuta molto. Con due attaccanti la difesa avversaria non può concentrarsi su entrambi”.
Con la rete segnata al Rennes, Woltemade è inoltre entrato nella storia del club. È diventato il terzo calciatore della Juventus, dopo Darko Kovacevic nel 1999 e Roberto Baggio nel 1990, ad aver segnato in tutte le sue prime tre presenze in competizioni europee con la maglia bianconera.
Un traguardo raggiunto anche grazie alla generosità del compagno di reparto. “Gli ho chiesto di poter tirare il rigore e mi ha detto di sì”, ha svelato il giocatore. Nel corso della gara, una deviazione di un difensore avversario gli ha negato la doppietta personale, ma l’attaccante tedesco ha mantenuto un atteggiamento positivo per il futuro: “Abbiamo l’energia giusta e tanti giocatori di qualità, per cui le cose si raddrizzeranno”.







