Il Cagliari ha provato a mettersi alle spalle la pesante sconfitta contro il Monza in vista della sfida contro il Bologna, valida per l’8ª giornata di Serie A 2026/27. Alla vigilia del match, il tecnico dei sardi Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa, tracciando la rotta per la sua squadra e analizzando il momento di alcuni singoli.
La richiesta principale dell’allenatore è stata chiara e diretta, un richiamo all’atteggiamento che non dovrà mai mancare. “Mi aspetto che siamo dei cani e degli animali quando perdiamo la palla per riconquistare la sfera o fare fallo”, ha dichiarato. Secondo il tecnico, una sconfitta può diventare utile solo se si correggono i comportamenti nella partita successiva, sottolineando come la mentalità sia un aspetto imprescindibile da qui in avanti.
Pisacane si è soffermato anche sulla prestazione di Daniel Maldini, reduce da una partita difficile. “Ha fatto la punta ma sempre con libertà di movimento. Va stimolato e aiutato all’interno di una gara, ma anche corretto per modificare la sua posizione”, ha spiegato, aggiungendo che la responsabilità della sconfitta è collettiva: “È stata una partita no per lui e per altri, siamo tutti colpevoli e non ne va trovato uno per forza”.
Riguardo all’assetto tattico, non è stata esclusa la possibilità di rivedere le due punte, nonostante il risultato negativo dell’ultimo esperimento. “Lo abbiamo fatto anche bene nella prima parte della partita, abbiamo avuto dati che non avevamo avuto prima”, ha spiegato l’allenatore. “Se dobbiamo basarci sul risultato dico di no, ma se guardiamo il percorso dico che possiamo rivederle anche in futuro”.
Il tecnico ha poi fornito aggiornamenti sulla rosa, annunciando le assenze di Felici e Idrissi per la trasferta. Si sta valutando inoltre di concedere minutaggio al giovane Trepy con la formazione Under 20. Spazio anche per una riflessione sui difensori centrali, con un ballottaggio aperto: “C’è anche Kofler, ha potenzialità. Merita una possibilità e non vedo l’ora di dargliela, è un patrimonio del Cagliari e va messo nelle condizioni di crescere giocando”.
Ampio spazio è stato dedicato all’analisi del Bologna, definito una squadra “costruita per rimanere il più possibile tra le prime sette”. Pisacane ha elogiato la rosa avversaria per la sua profondità e ha speso parole di stima sia per l’ex tecnico Tedesco che per l’attuale, Palladino. “È giovane ma sta facendo vedere che è un tecnico importante. Gli auguro, a partire dalla prossima partita, di fare ancora meglio”.
Infine, l’allenatore ha ribadito la sua filosofia. “Ho imparato più dalle sconfitte che dalle vittorie, i successi a volte nascondono la polvere sotto il tappeto”. La promessa ai tifosi è diventata un dovere non negoziabile: “Dobbiamo giocare sempre con il sangue agli occhi e sudare la maglia. Deve essere la fotografia del loro allenatore”.







