Archiviata l’euforia per la storica vittoria in Champions League contro il Manchester United, il Como torna a concentrarsi sul campionato. La squadra lariana affronterà il Sassuolo in una sfida importante per consolidare la propria posizione in Serie A. Alla vigilia del match, l’allenatore Cesc Fàbregas ha fatto il punto sulla condizione della rosa nella consueta conferenza stampa.
Le notizie più rilevanti, soprattutto per i fantallenatori, sono arrivate dal bollettino medico. Il tecnico spagnolo ha annunciato ufficialmente due assenze di peso nel reparto offensivo. Sia Moise Kean che il giovane Mattia Liberali non saranno a disposizione per la partita contro la formazione neroverde.
Per quanto riguarda l’attaccante ex Juventus, Fàbregas è stato chiaro e diretto. “Kean non ci sarà”, ha dichiarato, aggiungendo però una speranza per il futuro imminente: “Magari ci sarà martedì, ma anche questo non posso garantirlo”. L’indicazione suggerisce un problema non grave e una gestione prudente da parte dello staff medico, che non vuole correre rischi.
Situazione analoga per il talento Mattia Liberali, un’altra pedina importante nello scacchiere offensivo lariano. Anche per lui è arrivato il forfait. “Liberali ha un problema piccolo, ma comunque non credo che sarà a disposizione”, ha spiegato Fàbregas. Le sue parole lasciano intendere un infortunio lieve che consiglia riposo per evitare complicazioni.
Queste due defezioni costringeranno il tecnico a ridisegnare l’assetto avanzato della squadra. Dopo le fatiche fisiche e mentali della notte europea, la gestione delle energie diventa un fattore cruciale per mantenere un alto livello di performance. La vittoria ha portato grande entusiasmo, ma ha anche richiesto un dispendio notevole, rendendo necessarie alcune rotazioni.
La sfida contro il Sassuolo si preannuncia quindi un banco di prova importante per misurare la maturità e la profondità della rosa. Fàbregas ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione e non sottovalutare l’avversario. L’allenatore dovrà fare affidamento su altri giocatori, offrendo una preziosa opportunità a chi ha avuto meno spazio per mettersi in mostra.







