L’infermeria della Juventus si affolla ulteriormente. Il club ha ufficializzato due nuovi stop in seguito alla recente partita di Europa League disputata contro il Rennes. Si tratta di Alex Sandro e Moise Kean, entrambi costretti a fermarsi per problemi di natura muscolare. I due giocatori si sono sottoposti in mattinata agli esami diagnostici presso il J-Medical, i cui esiti hanno confermato le lesioni e definito i tempi di recupero.
Per Alex Sandro, uscito durante l’intervallo della sfida europea, è stata diagnosticata una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Il suo rientro in campo è stimato in circa tre settimane. Situazione leggermente più complessa per Moise Kean, che ha accusato il fastidio nel finale di gara: per l’attaccante si tratta di una lesione di basso grado al muscolo soleo destro, che lo terrà lontano dai campi per almeno un mese. Entrambi i calciatori hanno già intrapreso il percorso riabilitativo stabilito dallo staff medico bianconero.
Questi infortuni aggravano una situazione già complessa per il tecnico Massimiliano Allegri, che si trova a gestire una rosa ridotta proprio all’inizio di un intenso ciclo di partite tra campionato e coppe. L’allenatore dovrà ripensare le rotazioni e trovare soluzioni interne per sopperire alle assenze, in un momento cruciale per gli obiettivi stagionali della squadra. La coperta corta, soprattutto in alcuni reparti, rappresenta la sfida principale delle prossime settimane.
L’emergenza si fa sentire in modo particolare sulle corsie esterne. Con lo stop di Alex Sandro e la condizione non ancora ottimale di altri elementi, le uniche certezze a piena disposizione al momento sono Andrea Cambiaso e Filip Kostić. Allegri potrebbe essere costretto a soluzioni di adattamento, come l’impiego di un centrale difensivo nel ruolo di terzino o un cambio di modulo tattico per ottimizzare gli uomini a disposizione. Anche Samuel Iling-Junior potrebbe trovare maggiore spazio, offrendo una valida alternativa in fase offensiva.
Per far fronte alla carenza di organico, lo staff tecnico attingerà con ogni probabilità dalla formazione Next Gen, che milita nel campionato di Serie C. Giovani talenti come il difensore Dean Huijsen e l’attaccante Kenan Yildiz, che si è già messo in mostra in prima squadra, potrebbero essere aggregati in pianta stabile per garantire alternative numeriche e qualitative. Questa necessità si trasformerà in un’importante opportunità per i giovani del vivaio, chiamati a dimostrare il loro valore al massimo livello.
La lista degli indisponibili in casa Juventus era già nutrita. Oltre ai due nuovi infortunati, lo staff medico sta lavorando per recuperare altri giocatori chiave. Si attende con interesse il rientro di Danilo e Mattia De Sciglio, i cui recuperi procedono secondo programma ma richiedono ancora tempo. I primi rientri significativi sono previsti solamente dopo la sosta per le nazionali di novembre, periodo che Allegri e il suo staff sfrutteranno per provare a recuperare quante più pedine possibili in vista della seconda parte di stagione.





