Prima sconfitta in campionato per il Milan di Ruben Amorim, superato in casa per 4-2 dal Bologna. Al termine della partita, il tecnico portoghese ha offerto un’analisi lucida, individuando nella mancanza di energie la causa principale della prestazione negativa. “Dal primo minuto ho percepito una mancanza di energia e lucidità”, ha dichiarato l’allenatore. “Anche quando eravamo in vantaggio siamo sembrati stanchi, non la solita squadra”.
Amorim ha collegato la stanchezza alle numerose assenze che stanno condizionando la rosa e limitando le possibilità di rotazione. “Stiamo giocando molte partite e abbiamo tanti giocatori fuori. Visto che non possiamo fare le stesse rotazioni, per noi è difficile pressare continuamente e giocare il nostro calcio. Quando smettiamo di farlo, soffriamo”. Le scelte di turnover, con l’inserimento di Modric e Pulisic nella ripresa, non hanno prodotto i risultati sperati; la squadra, anzi, è apparsa meno efficace.
Un momento decisivo della gara, secondo l’allenatore, è stato l’inizio del secondo tempo. “Abbiamo preso due gol in un minuto e non abbiamo avuto il tempo di stabilizzarci”, ha spiegato. Amorim ha poi commentato l’episodio che ha coinvolto Francesco Camarda, autore di un errore sul gol di Mbangula e di un’occasione da gol fallita. “Abbiamo avuto una grande opportunità con Camarda, ma non ho mai sentito la squadra a suo agio. Molti giocatori hanno perso palloni che hanno innescato le loro transizioni, quindi non è stata solo colpa sua”.
L’attenzione si sposta ora sul derby. Resta da valutare il recupero di giocatori chiave come Gila, Moreira e Rabiot. Per quest’ultimo la situazione appare più complessa a causa di un problema al polpaccio. “Non so chi recupererà per il derby, valuteremo”, ha affermato Amorim. “I giocatori stanno dando tutto. Potremmo recuperare uno o due uomini, forse correremo qualche rischio”. L’allenatore ha menzionato anche un possibile problema per Tomori, da verificare nelle prossime ore.
Nonostante il risultato negativo, Amorim ha concluso con una nota di ottimismo guardando al futuro del suo progetto. “Saremo un’ottima squadra. A volte perderemo, a volte vinceremo, ma in futuro saremo molto forti. Quando avremo tutti i giocatori sarà più facile lottare. Abbiamo perso 4-2 in casa e in un club come il Milan non possiamo permettercelo, ma cercheremo di vincere la prossima partita”.



