L’assemblea degli azionisti dell’AC Milan ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2026. Il documento finanziario ha registrato una perdita di 24 milioni di euro, un risultato che interrompe la serie di tre bilanci consecutivi chiusi in utile. La causa principale di questo passivo è stata identificata nella mancata partecipazione alle competizioni europee, i cui introiti rappresentano una componente fondamentale per la sostenibilità economica dei grandi club.
Si tratta del primo bilancio in rosso sotto la gestione del fondo statunitense RedBird. Nonostante il risultato negativo, la proprietà ha confermato il proprio sostegno al club. Subito dopo la chiusura dell’esercizio, è stato infatti effettuato un versamento di 53 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale. Questa iniezione di liquidità è stata destinata a finanziare la campagna trasferimenti, con l’obiettivo di rafforzare la rosa.
L’impegno della proprietà è stato ulteriormente formalizzato attraverso una lettera in cui Gerald “Gerry” Cardinale, titolare effettivo del club, ha assicurato un adeguato supporto finanziario per il futuro prossimo. Tale sostegno sarà cruciale, poiché anche il bilancio relativo alla stagione 2026-2027 è destinato a chiudersi con una perdita. La squadra, infatti, non è riuscita a qualificarsi per la Champions League per la seconda stagione consecutiva, posticipando il ritorno dei cospicui premi UEFA.
L’imperativo categorico per la dirigenza e per la squadra è quindi il ritorno nella massima competizione europea. Gli investimenti effettuati sul mercato e quelli programmati per le prossime finestre di calciomercato sono tutti finalizzati a garantire la massima competitività del Milan per centrare questo traguardo sportivo ed economico.
In un quadro finanziario complesso, il club ha potuto comunque contare su un andamento commerciale molto positivo. Una nota ufficiale ha sottolineato la crescita dei ricavi derivanti da sponsorizzazioni e partnership, che hanno superato la soglia dei 100 milioni di euro. Un altro dato di rilievo riguarda l’affluenza di pubblico allo stadio: per il secondo anno di fila, il Milan ha registrato la media spettatori più alta della Serie A, con oltre 72.000 presenze a partita.
Il presidente Paolo Scaroni ha commentato i risultati, esprimendo fiducia nel percorso intrapreso. “I dati presentati confermano la solidità del nostro modello di business, anche in una stagione complessa”, ha dichiarato. “La leadership di Gerry Cardinale e le competenze di RedBird sono state determinanti per la crescita del club e continueranno a sostenerne il futuro, con la competitività sportiva sempre al centro del nostro progetto”.





