L’allenatore nerazzurro, Cristian Chivu, ha applaudito pubblicamente Ivan Provedel, confermato tra i pali nel turno infrasettimanale a Venezia dopo l’esordio contro la Fiorentina. “Ci ha salvato, a fine primo tempo avrei dovuto sostituire tutti tranne lui”, ha dichiarato il tecnico. Queste parole hanno alimentato il dibattito su chi difenderà la porta nella prossima stracittadina contro il Milan.
In vista del derby in programma a San Siro, il ballottaggio per il ruolo di portiere titolare si è quindi infiammato. La scelta del tecnico romeno avrà un peso significativo non solo per il risultato della partita, ma anche per le future gerarchie interne.
Secondo il piano di turnover prestabilito a inizio stagione, lo spagnolo Josep Martinez avrebbe dovuto riprendere il proprio posto nella formazione titolare. Tuttavia, l’eccellente prestazione di Provedel ha fatto sorgere diversi dubbi nella mente di Chivu, che per il momento ha preferito non sbilanciarsi.
“Chi giocherà in porta? Non lo so ancora, l’unica certezza è che io andrò in panchina”, ha commentato l’allenatore, mantenendo alta la suspense. La decisione finale verrà comunicata solo a ridosso della partita, ma l’incertezza testimonia come le recenti performance abbiano rimescolato le carte.
Lo spagnolo ha disputato le prime dieci gare stagionali, ma il suo percorso è stato segnato da tre gravi errori contro l’Udinese in Serie A, il Real Madrid e il Bruges in Champions League. Nonostante queste incertezze, Martinez vanta già una discreta esperienza nei derby di Milano, avendo giocato sia l’andata (terminata 1-1) sia il ritorno (perso 0-3) della semifinale di Coppa Italia nell’aprile del 2025.
L’ex Genoa ora spera di ottenere il suo primo successo nella stracittadina scendendo in campo dal primo minuto. Un’eventuale panchina significherebbe un sorpasso ufficiale da parte di Provedel nelle gerarchie per la porta nerazzurra.
Classe 1998, Martinez è arrivato dal Genoa nell’estate del 2024 per un’operazione da 15 milioni di euro, bonus compresi. Da allora ha collezionato 31 presenze, subendo 31 reti e mantenendo la porta inviolata in 14 occasioni. Il suo contratto scadrà a giugno 2029, con un ingaggio da 1,5 milioni di euro netti all’anno.
Esattamente le stesse condizioni contrattuali sono state garantite a Ivan Provedel, acquistato nello scorso mercato estivo dalla Lazio per 3 milioni di euro. Una parità economica che riflette una competizione sempre più accesa, con entrambi i portieri desiderosi di affermarsi come il numero uno indiscusso.




