Mercedes, Russell ammette: ‘Antonelli un passo avanti’

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Cronache sport formula1
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George Russell ha ammesso la superiorità del compagno di squadra Kimi Antonelli, vicino alla conquista del suo primo titolo mondiale in Formula 1. Alla vigilia del Gran Premio del Messico, il pilota britannico della Mercedes ha analizzato con lucidità una stagione complessa per lui, ma trionfale per il giovane talento italiano.

“Kimi è un ragazzo fantastico, pieno di energia. Quest’anno non abbiamo avuto motivi per non avere un buon rapporto”, ha dichiarato Russell. “La verità è che lui è stato a un livello superiore al mio, quindi non ci siamo trovati troppo spesso in situazioni di scontro diretto. Quando accade in gara, tendiamo a mantenere i nostri spazi e a lavorare con i rispettivi ingegneri”.

Una situazione di confronto diretto che Russell spera possa verificarsi più spesso nella prossima stagione, a condizione di ritrovare la continuità smarrita. “Dovrò cercare di raggiungere un po’ di costanza. Un paio di gare fa eravamo in pole con otto decimi di vantaggio e abbiamo vinto la gara. Poi, la settimana scorsa, ho chiuso in ottava posizione. Nella mia carriera non mi era mai capitato di vivere una stagione con prestazioni così altalenanti”.

Il pilota ha sottolineato come il potenziale sia ancora presente. “Non puoi ottenere prestazioni come quella di Baku se hai perso la tua capacità di andare forte. Il problema è che stiamo facendo fatica a essere competitivi con regolarità. Non sappiamo perché succeda e non ci era mai capitato prima”, ha aggiunto, evidenziando la natura inedita di queste difficoltà.

Parte del problema sembra risiedere nel nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto sulla vettura. “Da quando lo abbiamo montato le cose sono state un po’ strane. Lo abbiamo portato in Malesia ed è stato un weekend difficile per entrambi. Poi Kimi lo ha usato a Singapore e non è stato semplice. Ad Austin l’ho avuto di nuovo io e ho faticato, mentre lui ha disputato una gara solida”.

L’analisi tecnica è chiara: “Stiamo notando che il pacchetto ha funzionato all’interno di una finestra prestazionale molto ristretta. Dobbiamo cercare di ampliarla. Dal canto mio, devo concentrarmi sul riuscire a rientrare in quella finestra”.

In vista della gara a Città del Messico, Russell si attende un weekend impegnativo per tutti i top team. “Credo che il turbo qui sarà un fattore importante. Non è un segreto che team come la Ferrari abbiano un turbocompressore più piccolo e probabilmente avranno un vantaggio significativo sotto questo aspetto. Non sappiamo ancora quanto sarà difficile”.

La sua filosofia per il futuro, però, non si basa sulla rivalità diretta con Antonelli. “Non guardo al mio avversario pensando: ‘Come faccio a battere questo qui?’. Piuttosto, mi guardo allo specchio e mi chiedo: ‘Cosa devo fare per evitare queste prestazioni negative?’. È la mentalità giusta per ripartire”, ha concluso.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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