La nona giornata di Serie A si è rivelata un campo minato per molti fantallenatori, che hanno visto le proprie speranze deluse da prestazioni inaspettatamente negative. Errori individuali, sfortuna e giornate semplicemente storte hanno contribuito a delineare una formazione dei peggiori, la cosiddetta “flop 11”, schierata con un modulo 3-4-3. Dalla porta all’attacco, nessun reparto è stato risparmiato, con alcuni nomi altisonanti finiti dietro la lavagna a causa di voti bassissimi e malus pesanti che hanno affossato i punteggi di giornata.
Il ruolo più delicato, quello del portiere, ha avuto un protagonista negativo assoluto: Wladimiro Falcone. L’estremo difensore del Lecce ha vissuto un pomeriggio da incubo, raccogliendo per cinque volte il pallone in fondo alla propria rete. La sua prestazione gli è valsa un misero 0,5 al Fantacampionato, un punteggio che ha distrutto le medie di chi aveva puntato su di lui. Il reparto difensivo non è stato da meno in termini di disastri. L’autogol è un malus da -2 che può rovinare un intero weekend, e in questo turno ne hanno fatto le spese ben tre giocatori. Tra questi spiccano il giovane Davide Bartesaghi del Milan e Diego Moreno del Genoa, le cui sfortunate deviazioni hanno portato a voti di 2,5 e 3. A completare la linea a tre un altro difensore macchiatosi dello stesso errore, che ha visto il suo voto finale crollare a 3,5, per la disperazione dei suoi possessori.
Anche a centrocampo gli errori si sono pagati a caro prezzo. I calci di rigore, solitamente fonte di bonus, si sono trasformati in incubi. Davide Frattesi dell’Inter, per esempio, si è visto respingere il proprio tiro dal dischetto, un errore che gli è costato un voto finale di appena 3. Stessa sorte è toccata a un altro centrocampista della massima serie, punito con un 2. A complicare ulteriormente le cose è arrivata l’espulsione di Kristian Thorstvedt: il giocatore del Sassuolo ha lasciato i suoi in dieci uomini nel match contro la Lazio, ricevendo un cartellino rosso diretto che lo ha fermato a un 3,5. Il quarto uomo della mediana da dimenticare è il giovane Luca Lipani, anche lui del Sassuolo, la cui performance insufficiente gli ha garantito un 4 in pagella, deludendo chi gli aveva dato fiducia.
Il tridente offensivo, che dovrebbe essere la principale fonte di gioia per i fantallenatori, ha invece dispensato solo amarezze. In questa giornata, anche attaccanti di primo livello hanno fallito l’appuntamento con il gol e con la sufficienza. Domenico Berardi, leader tecnico del Sassuolo, non è andato oltre un deludente 4,5, una valutazione insufficiente per un giocatore del suo calibro. A fargli compagnia in questo attacco sterile ci sono stati altri due nomi importanti del nostro campionato, che hanno tradito le attese con prestazioni anonime e incolori. Entrambi non sono riusciti a superare il voto 4, lasciando a secco i fantallenatori e dimostrando come anche le certezze più consolidate possano crollare in un singolo fine settimana di Serie A.








