Circa otto mesi fa, Samuele Inacio ha debuttato in prima squadra contro il Bayern Monaco, guadagnandosi elogi pubblici dal suo allenatore Niko Kovac, che lo ha definito “un calciatore fantastico” e “il futuro di questo club e del calcio italiano”. Adesso, l’attaccante diciottenne si prepara ad affrontare nuovamente i bavaresi con l’obiettivo di rilanciarsi e dare una svolta a un’annata finora povera di soddisfazioni.
Il talento italo-brasiliano è infatti scivolato indietro nelle gerarchie, penalizzato da una folta concorrenza nel reparto offensivo e dai frequenti cambi di modulo decisi dal tecnico croato. Inacio è riuscito a trovare spazio quasi esclusivamente quando Kovac ha adottato il 3-4-2-1, nel ruolo di seconda punta, o il 4-2-3-1 come ala destra.
Nelle partite in cui l’allenatore ha invece optato per il 3-4-1-2 o il 3-5-2, il classe 2008 è rimasto sistematicamente fuori dalle rotazioni, senza avere l’opportunità di scendere in campo. Questa situazione è stata aggravata dalle scelte di mercato estive del Borussia Dortmund, che dopo la partenza di Julian Brandt ha integrato la rosa con nomi di spessore.
Sono arrivati Ethan Nwaneri in prestito dall’Arsenal e Konstantinos Karetsas, acquistato per 30 milioni di euro dal Genk. Questi innesti si sono aggiunti a giocatori già affermati come Maximilian Beier, Marcel Sabitzer e Fabio Silva, riducendo ulteriormente le possibilità per il giovane attaccante.
I numeri della sua stagione riflettono questa difficoltà: per lui sono arrivate appena quattro presenze totali tra tutte le competizioni. La sua ultima apparizione in Bundesliga risale al 29 agosto, quando, entrato nella ripresa contro l’Amburgo, ha rimediato un cartellino rosso diretto che lo ha costretto a saltare le due gare successive.
Una volta rientrato dalla squalifica, si è rimesso a disposizione di Kovac, che però ha deciso di lasciarlo in panchina contro Stoccarda, Werder Brema ed Eintracht Francoforte, fino a non convocarlo per la trasferta di Berlino. L’ultima volta che ha messo piede in campo è stato il 14 ottobre, nel match di Champions League disputato da titolare contro il Bodø/Glimt.
Le uniche gioie, almeno finora, sono arrivate nel primo turno di Coppa di Germania, quando il primo settembre Inacio ha realizzato una doppietta contro l’Hebc Hamburg. Nonostante il periodo complicato, il suo potenziale rimane riconosciuto, come dimostra la recente convocazione del Ct Roberto Mancini per gli impegni di Nations League, sebbene non sia stato utilizzato.
Il prossimo “Klassiker” tra il suo Borussia e il Bayern Monaco, con entrambe le squadre imbattute in vetta alla classifica, rappresenta per lui una vetrina ideale. È un match che evoca ricordi speciali e che potrebbe diventare l’occasione perfetta per tornare protagonista e riprendersi le luci della ribalta.





