Provincia di Potenza, 12 ottobre scorso. Un giovane bussa alla porta di un’anziana, presentandosi come carabiniere in servizio e afferma di dover eseguire dei controlli a seguito di una rapina commessa in zona. Si fa consegnare preziosi e denaro, poi va via. Ad attenderlo ci sono altri due complici. Hanno tra i 20 e i 21 anni e sono residenti nelle province di Napoli e di Caserta.
La loro impresa, però, è destinata a fallire. I familiari della donna avvertono le forze dell’ordine e un’auto con a bordo i tre giovani malviventi viene intercettata da due pattuglie della polizia del Distaccamento di Nola, inviate dalla Polizia Stradale di Napoli, al casello autostradale di Mercato San Severino, in provincia di Salerno.
La refurtiva era stata nascosta in un pacchetto di sigarette che uno dei tre aveva nascosto nei suoi boxer. Per tutti è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.


















