Giugliano-Casertana 1-0: Esposito stende i falchetti, derby gialloblù

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immagine pagina Facebook Casertana FC
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Per il Giugliano un nuovo allenatore che conosce bene l’ambiente e che riparte dal terzultimo posto in classifica. Di fronte la Casertana di Stellone, imbattuta e in piena zona playoff. Scelte tattiche chiare: 4-3-3 per il Giugliano, 3-5-2 per la Casertana con sette undicesimi confermati, ma Stellone cambia il modulo per il derby.

Parte meglio la Casertana che prova ad alzare subito il baricentro e a prendere le misure. Al 9′ prima occasione con Manconi, ma Greco para. Ed è proprio sulla ripartenza successiva che si sblocca il match: al 9′ Gennaro Esposito porta in vantaggio il Giugliano. La difesa a 3 della Casertana non sembra reggere l’urto dei padroni di casa.

La reazione dei falchetti è poco incisiva. Al 17′ la Casertana spinge per azzerare lo svantaggio, occupa con costanza l’area del Giugliano ma con poche idee e proposte confuse. La partita si incanala nella fascia centrale, con azioni caotiche e molta lotta a centrocampo che non permette alla Casertana di esprimere le sue qualità, sembra in difficoltà, passaggi imprecisi.

Al 26′ ci prova Castelli, ma il tiro è facile preda di Greco. Al 31′ è il Giugliano ad andare vicino al raddoppio con Galletta, ma De Lucia respinge. Poco dopo ancora Giugliano pericoloso: palo di Galletta, ex della partita. Nel finale sale la tensione. Si va al FVS: il Giugliano chiede un tocco di braccio di Castelli in area, l’arbitro dopo la verifica valuta nulla di fatto.

Proteste vibranti dei padroni di casa. In chiusura, ultimo tentativo del Giugliano con Forciniti, ma l’esecuzione non riesce. Si va al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.  Casertana chiamata a cambiare passo. Stellone capisce che così non va e cerca di rimediare subito. Fuori Sandri, dentro Piovanello. La Casertana potenzia l’attacco e passa di fatto a quattro punte, anche se per poco, ma l’effetto è breve ed è solo numerico.

Il copione non cambia: Castelli si presenta solo davanti a Greco ma, ancora una volta, gli manca l’istinto da killer. Falchetti imprecisi nei passaggi, ingabbiati nel fuorigioco, incapaci di dare continuità. Il Giugliano, più ordinato, sfiora più volte il colpo del k.o. Al 53′ Esposito calcia fuori misura, ma è un avviso.

La Casertana ci prova come può: al 58′ Piovanello tenta da fuori area, ma il tiro non si avvicina nemmeno alla porta. Al 60′ la svolta che non svolta: fuori Castelli e Favale, dentro Colley e Bentivegna. Casertana a trazione offensiva, almeno sulla carta. Il Giugliano di Agovino fa la cosa più intelligente: spezza il ritmo, fa cambi per blindare il risultato e gioca sulle ripartenze. Ed è proprio in ripartenza che al 69′ rischia di chiuderla: De Lucia rinvia addosso a Baldè, il raddoppio è sfiorato per un soffio.

Girandola di cambi: al 71′ dentro Pezzella per Girelli, ma il suo tiro in porta, appena entrato, è da dimenticare. Poi Martino esce per infortunio, dentro Di Tacchio. Tra i gialloblu esce anche Galletta, proprio il giocatore in prestito dalla Casertana e tra i più pericolosi. All’83’ l’episodio che riaccende le proteste: check in corso per un contatto Caldore-Piovanello in area. L’arbitro ritiene che non ci sia fallo e si prosegue. Finale di forcing sterile.

La Casertana è sempre in avanti, ma conclude poco, finisce sistematicamente in fuorigioco e non ha una sola idea per rompere il muro gialloblù. All’87’ Esposito manca il match-point, bravo stavolta De Lucia a disinnescare il suo tentativo velenoso. Al 90′ il Giugliano segna con Borgnino, ma è tutto annullato per fuorigioco.

Dopo il recupero, finisce 1-0. Il derby è gialloblù. Una Casertana imbambolata, senza anima, incolore, lontanissima parente di quella vista a Caserta contro il Bari. Difesa e centrocampo non hanno costruito nulla, Manconi è rimasto per lo più isolato in attesa di un pallone che non è mai arrivato.

Si potranno fare riflessioni sui singoli, e saranno numerose: dall’ennesima occasione sprecata da Castelli alla sterilità di un attacco che non ha mai impensierito Greco.  Ma il punto vero è un altro. Al di là degli errori individuali, stavolta non hanno funzionato le doti riconosciute di Stellone: quelle di leggere e anticipare l’avversario. Il tecnico aveva preparato la gara per alzare il baricentro e prendere le misure a un Giugliano ferito e terzultimo, che ha aspettato, ha colpito in ripartenza e poi ha gestito. E Stellone, per una volta, non ha trovato la contromossa.

I cambi hanno aggiunto peso offensivo ma non qualità, non hanno interrotto la lotta caotica a centrocampo che il Giugliano voleva. Una battuta d’arresto che non cancella il percorso playoff, ma che impone una riflessione che parte dall’insieme e arriva sui singoli e, a questo punto del campionato, sulla necessaria eventualità di congelare una formula se risulta essere quella vincente.

GIUGLIANO – CASERTANA 1-0

12ª Giornata Serie C Gir. C – Stadio De Cristofaro – 31/10/2026

Marcatore: 9′ pt Esposito

GIUGLIANO (4-3-3):

Greco; Marchisano (63′ La Vardera), Caldore, Justiniano, Panico; Forciniti (63′ Broh), De Rosa, Zammarini; Esposito (89′ Borgnino), Balde, Galletta (76′ Ibe Chianecherem).

A disp: Bolletta, Santarelli, Cimmaruta, Laezza, Minelli, Giordano, Rigo, Peluso, Silvestri, Ponte, Cuomo.

All. Agovino – in panchina Tulino per squalifica.

CASERTANA (3-5-2):

De Lucia; Martino (75′ Di Tacchio), Rocchi, Favale (61′ Bentivegna); Oukhadda, Mehic, Girelli (72′ Pezzella), Vezzoni; Sandri (46′ Piovanello); Manconi, Castelli (61′ Colley).

A disp: Schiedo, Magro, Kontek, Ajayi, Caporale, Belli, Arzillo.

All. Stellone.

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