Si è svolta ieri, 27 gennaio, a Pompei, presso l’Hotel Habita 79, l’Assemblea degli iscritti della UIL Pensionati Campania, un appuntamento importante in vista del Congresso regionale UILP che si terrà il 17 marzo a Napoli. L’incontro, promosso dalla UIL Pensionati Campania insieme ai Coordinamenti Arechi, Nocera e Sorrentino/Vesuviano, ha riunito iscritti e dirigenti sindacali per fare il punto sulle condizioni dei pensionati e per avviare il lavoro di definizione del programma che sarà al centro del prossimo Congresso. All’assemblea hanno partecipato il Segretario generale della UIL Pensionati nazionale Carmelo Barbagallo, il Segretario generale UILP Campania Biagio Ciccone e il Segretario generale della UIL Campania Giovanni Sgambati, insieme a rappresentanti della Segreteria nazionale.
Il confronto si è concentrato sui principali problemi che riguardano il mondo dei pensionati: la difesa del potere d’acquisto, le difficoltà di accesso alla sanità pubblica, la non autosufficienza, il rafforzamento dei servizi territoriali e il ruolo degli anziani all’interno delle comunità. «Il Congresso non è un adempimento formale – ha spiegato Biagio Ciccone – ma un momento di responsabilità collettiva. La UILP Campania intende affrontarlo partendo dai territori, ascoltando iscritti e coordinamenti, per costruire una proposta forte e credibile sui grandi temi che riguardano i pensionati: dalla non autosufficienza alla sanità pubblica, dal diritto a un welfare universale alla valorizzazione del ruolo attivo degli anziani nella società. I pensionati non sono un peso, ma una risorsa fondamentale per il Paese». Giovanni Sgambati ha sottolineato la necessità di politiche stabili e di lungo periodo dedicate agli anziani, richiamando l’attenzione anche sul valore sociale dei pensionati: ««I pensionati rappresentano una parte vitale della nostra comunità e meritano politiche attente, strutturate e durature. È inoltre necessario lavorare alla costruzione di un vero percorso di servizio civile, valorizzando il contributo di pensionati e pensionate come presidio sociale attivo sui territori, a supporto delle comunità e delle fasce più fragili».
Dal livello nazionale, Carmelo Barbagallo ha evidenziato le difficoltà quotidiane che vivono milioni di pensionati: «Anche quest’anno le tasse sulle pensioni non sono diminuite e la rivalutazione non è sufficiente a compensare l’aumento dei prezzi. Le liste d’attesa nella sanità pubblica continuano ad allungarsi e sempre più anziani sono costretti a rivolgersi al privato, con costi spesso insostenibili». Barbagallo ha ricordato che il 2026 sarà l’anno del Congresso nazionale UILP, un’occasione in più per portare queste istanze all’attenzione delle istituzioni: «Anche quest’anno ai pensionati di questo Paese non sono state abbassate le tasse. Anche quest’anno la rivalutazione delle pensioni non basta a far fronte al carovita. I prezzi salgono, le liste d’attesa si allungano e questo fa sì che sempre più persone anziane si ritrovano a dover fare visite private. Anche quelle hanno costi esorbitanti. Quest’anno però è l’anno del nostro Congresso e abbiamo occasioni in più per ricordare alle istituzioni che le pensionate e i pensionati in Italia sono il vero ammortizzatore sociale. Dobbiamo farci sentire. Noi abbiamo tante proposte, come quella del Servizio civile anziani attivi. Di questa proposta ne discuteremo al CNEL nei prossimi giorni. Ci devono ascoltare. Perché se le nostre proposte non vengono accolte, non ci rimangono che le proteste».




















