‘Abbasc Miano’, gli eredi del clan Lo Russo blindano lo spaccio: raid contro chi sconfina

209
Gabriele Vallefuoco
Gabriele Vallefuoco

NAPOLI – Miano attraversa una fase di forte tensione legata alla criminalità organizzata locale. Il quartiere è in fibrillazione per la presenza del gruppo noto come ‘Abbasc Miano’, considerato l’erede della storica cosca Lo Russo, da anni protagonista della scena criminale napoletana. Il gruppo ha consolidato il proprio controllo sulle piazze di spaccio e mantiene un sistema rigido di regole interne che non ammette deviazioni o concorrenza. Chiunque tenti di operare al di fuori delle dinamiche imposte rischia minacce dirette, mentre i consumatori sono messi sotto pressione se acquistano droga da pusher non autorizzati. Questo modello di controllo territoriale crea un clima di paura diffusa e un senso di oppressione tra gli abitanti, che si trovano a dover navigare in uno spazio pubblico costantemente monitorato.

Gli ‘Abbasc Miano’ agiscono in modo strategico per rafforzare la propria egemonia. La loro presenza è visibile ma al tempo stesso subdola, con movimenti calcolati e la capacità di far sentire la propria influenza in ogni angolo del quartiere. La storia criminale della zona, segnata da decenni di conflitti tra clan e continui riassetti di potere, fornisce un terreno fertile per la consolidazione di nuovi gruppi che si presentano come eredi dei vecchi sodalizi. La continuità della loro influenza si percepisce anche nelle scelte dei residenti, costretti a limitare certe attività o a modificare abitudini consolidate per non entrare in conflitto con la cosca. Ogni gesto, ogni acquisto o vendita fuori dalle regole può avere conseguenze immediate, contribuendo a creare una condizione di vigilanza costante.

Le forze dell’ordine seguono con attenzione l’evolversi della situazione, consapevoli della complessità di intervenire in un contesto dove la criminalità è radicata e le reti di controllo sono capillari. Gli interventi sono spesso delicati, volti a ridurre il rischio di escalation e a garantire la sicurezza dei cittadini, ma il territorio presenta continue sfide operative. Nel frattempo, la popolazione vive una quotidianità segnata da tensione, timore e in- certezza, con spazi pubblici che non sempre possono essere fruiti liberamente e momenti di socia- lità condizionati dalla presenza del gruppo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome