Accoltellato il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo: s’indaga sul movente

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Rita De Crescenzo
Rita De Crescenzo

NAPOLI – Accoltellato il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo ieri pomeriggio nel centro storico. Il 18enne si è presentato alle 15.30 al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini. I medici hanno riscontrato due ferite da taglio a una gamba e spiegato che le condizioni non sono gravi: guarirà in una settimana. Intanto sono scattate le indagini della squadra mobile della questura. Gli agenti, diretti da Giovanni Leuci, hanno raccolto le prime informazioni sul posto e ascoltato il ragazzo per ricostruire i fatti. È stato un pomeriggio di tensione nel centro storico. Francesco Pio, il figlio diciottenne della nota tiktoker Rita De Crescenzo, meglio conosciuto dal pubblico dei social come “Kekko”, è rimasto vittima di un’aggressione con arma da taglio.

Il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, nella zona della Pignasecca, dove i medici hanno prestato le prime cure per una ferita localizzata alla gamba. Sul caso sono intervenuti anche gli agenti del commissariato Montecalvario. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto, che al momento resta da chiarire. Restano da definire sia il luogo esatto dell’aggressione sia il movente: si è trattato di una lite degenerata? Gli investigatori, al momento, escludono l’ipotesi della rapina. Al vaglio degli inquirenti ci sono le testimonianze di chi ha soccorso il ragazzo e le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, fondamentali per identificare l’aggressore.

Il nome di Francesco Pio era già rimbalzato sulle cronache locali nel 2024, quando, da minorenne, si era allontanato da una casa famiglia ed era stato successivamente rintracciato dalla polizia municipale. La madre aveva protestato più volte sui social per la decisione di allontanarlo dalla famiglia. Nella serata del 19 giugno 2024, tra le 22 e le 23, Francesco Pio era stato vittima di un’altra aggressione in via della Maddalena. In quell’occasione si trovava in scooter quando, all’incrocio tra via Maddalena e via dell’Annunziata, era stato fermato da due individui di carnagione scura e nazionalità straniera, con il volto coperto; uno di loro indossava un casco. Senza alcun preavviso, i due assalitori lo avevano aggredito, facendolo cadere dal motorino e continuando a colpirlo con un oggetto appuntito, probabilmente un cacciavite. In quel caso i poliziotti avevano ipotizzato una rapina.

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