AFRAGOLA – La Procura di Napoli Nord ha chiuso le indagini sull’omicidio di Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni uccisa ad Afragola il 26 maggio 2025 dall’ex fidanzato Alessio Tucci, oggi 19enne. Dall’avviso di conclusione delle indagini emerge una prima, significativa novità rispetto alle ipotesi iniziali: non viene contestata l’aggravante della crudeltà, ritenendo che non vi sia stato un accanimento tale da giustificarne l’applicazione. Un elemento che potrebbe incidere anche sull’entità della pena in caso di condanna. Tucci, reo confesso, rischia ora il processo per omicidio pluriaggravato. Le aggravanti contestate restano quelle dei motivi futili e abietti, della minore età della vittima e della relazione sentimentale intercorsa tra i due, sebbene già conclusa. Viene inoltre contestato l’aver approfittato di un luogo isolato e abbandonato, circostanza che avrebbe impedito a Martina di chiedere aiuto.
Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Alberto Della Valle, componente del pool di magistrati dell’ufficio inquirente recentemente diretto dal procuratore Domenico Airoma. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire con maggiore precisione le ultime ore di vita della giovane e le modalità del delitto, avvenuto all’interno di un locale abbandonato dello stadio di Afragola, dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Secondo quanto emerso, Martina seguì l’ex fidanzato in quella struttura isolata, dove sarebbe stata colpita almeno tre volte alla testa con un sasso. Dopo l’aggressione, il corpo della ragazza fu ricoperto di rifiuti mentre era ancora in vita. Il cadavere venne ritrovato soltanto dopo circa 48 ore di ricerche, alle quali partecipò anche lo stesso Tucci nel tentativo iniziale di allontanare i sospetti da sé. Ora l’indagato, assistito dall’avvocato Mario Mangazzo, ha la facoltà di chiedere un nuovo interrogatorio o di depositare una memoria difensiva.
Trascorsi venti giorni, la Procura di Napoli Nord potrà avanzare la richiesta di rinvio a giudizio, aprendo formalmente la fase processuale di uno dei femminicidi più sconvolgenti avvenuti nel territorio negli ultimi anni. Intanto la vergogna corre sui social. “Giustizia è stata fatta, Martina Carbonaro e Alessio Tucci onore al ragazzo, Chissà cosa gli avrà fatto passare lei per portarlo a tanto”. E’ il commento pubblicato su un profilo Fb che la famiglia di Martina Carbonaro ha segnalato attraverso il suo legale, l’avvocato Sergio Pisani, affinché l’autore venga individuato e sanzionato. Il post, a favore dell’ex fidanzato di Martina, è corredato d è corredato da sei emoticon. E’ stato pubblicato sul profilo “Sei di Afragola se…” e l’amministratore del gruppo ha provveduto a segnalare il post ai carabinieri di Afragola.




















