NAPOLI – Un pomeriggio di festa, quello del primo giorno dell’anno, trasformato in un incubo di violenza e paura per una donna, la cui unica colpa è stata quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. La quiete apparente di via Taddeo da Sessa, arteria cittadina a ridosso del Centro Direzionale, è stata brutalmente spezzata ieri, quando un uomo ha aggredito e rapinato la passante, tentando poi una fuga che si è rivelata vana grazie al provvidenziale e tempestivo intervento della Polizia di Stato.
La scena, degna di un film d’azione ma purtroppo drammaticamente reale, si è consumata nel primo pomeriggio di ieri, 2 gennaio 2026. Una donna stava camminando lungo la via quando è stata improvvisamente avvicinata da un individuo. In pochi, terribili istanti, l’uomo l’ha aggredita con violenza, spintonandola e strappandole con un gesto fulmineo la borsa che portava con sé. Convinto di averla fatta franca, il malvivente si è immediatamente dato a una repentina fuga, cercando di dileguarsi tra le strade della zona.
Il suo piano criminale, tuttavia, non aveva tenuto conto della presenza attenta di una pattuglia del Commissariato Vasto-Arenaccia. Gli agenti, impegnati nel consueto e capillare servizio di controllo del territorio, stavano transitando proprio in via Taddeo da Sessa e hanno assistito in diretta all’intera sequenza dell’aggressione. Senza un attimo di esitazione, i poliziotti sono scesi dall’auto di servizio e si sono lanciati all’inseguimento del rapinatore.
La corsa dell’uomo è durata poco. Nonostante il suo tentativo di guadagnare terreno, la prontezza e la preparazione fisica degli agenti hanno avuto la meglio. Dopo un breve ma concitato inseguimento a piedi, il fuggitivo è stato raggiunto, bloccato e messo in sicurezza. La borsa, contenente gli effetti personali della vittima, è stata immediatamente recuperata e restituita alla donna, ancora sotto shock per l’accaduto ma illesa.
L’uomo fermato è stato identificato come un 59enne napoletano, un volto purtroppo già noto alle forze dell’ordine. A suo carico, infatti, sono emersi numerosi precedenti di polizia, tra cui reati specifici proprio per rapina e lesioni personali, un curriculum criminale che testimonia una spiccata propensione a delinquere con modalità violente. La sua azione predatoria, questa volta, è stata stroncata sul nascere dalla vigilanza della Polizia.
Al termine delle operazioni di identificazione e dei rilievi di rito, il 59enne è stato dichiarato in stato di arresto dal personale operante con le pesanti accuse di rapina e lesioni personali. L’uomo è stato quindi condotto presso le strutture competenti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che nelle prossime ore valuterà la convalida dell’arresto e le successive misure cautelari. Un altro episodio di criminalità urbana sventato, che riaccende i riflettori sulla necessità di un presidio costante e visibile per garantire la sicurezza dei cittadini.






















