NAPOLI – L’operazione portata a termine ieri mattina ha disarticolato un’organizzazione criminale che aveva di fatto preso il controllo del quartiere. I poliziotti hanno scoperto come il gruppo utilizzasse i giardini pubblici di via Monte Faito per nascondere ingenti quantitativi di droga, impedendo ai cittadini di usufruire degli spazi in sicurezza e mettendo a rischio la salute pubblica. La presenza di cocaina e altri stupefacenti rappresentava una minaccia concreta, soprattutto per i bambini, esposti al pericolo di ingestione accidentale sia di dosi singole sia di pacchi di droga abbandonati.
Il sistema di spaccio era ben organizzato: le vendite avvenivano sia attraverso incontri diretti nella cosiddetta “piazza di spaccio”, sia tramite una sorta di prenotazione telefonica, con il cliente che richiedeva in anticipo la consegna della cocaina. Questo meccanismo consentiva all’organizzazione di mantenere un controllo capillare delle attività illecite e di massimizzare i profitti. Secondo le stime, il giro d’affari poteva raggiungere circa 280mila euro l’anno, anche grazie ai prezzi particolarmente bassi praticati nel punto vendita.
Le somme incassate venivano reinvestite nelle attività illegali del clan e utilizzate per il sostentamento dei membri detenuti e delle loro famiglie. L’operazione rappresenta un passo importante per liberare il quartiere dalla presenza dello spaccio e restituire ai cittadini la possibilità di vivere gli spazi pubblici senza timore. Gli arresti colpiscono direttamente l’organizzazione e lanciano un segnale forte contro quelle dinamiche criminali che trasformano aree comuni in luoghi di pericolo, mentre le autorità sottolineano la necessità di mantenere alta l’attenzione per evitare il ritorno di fenomeni simili e garantire sicurezza e qualità della vita alla comunità.


















