Bryant, Belinelli: “Per me era tutto, pensavo fosse indistruttibile”

"Per me era tutto. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, di parlarci. Per me era un idolo e un eroe"

(AP Photo/Rick Scuteri)

Milano, 4 feb. (LaPresse) – “Per me era tutto. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, di parlarci. Per me era un idolo e un eroe. Pensavo fosse indistruttibile, invece è successa questa tragedia. E’ stata una cosa terribile”. Marco Belinelli, guardia dei San Antonio Spurs in campo questa notte contro i Los Angeles Clippers, ha commentato così la morte di Kobe Bryant in un’intervista ai microfoni di Sky Sport. “Siamo arrivati domenica e siamo andati subito a vedere il murales e tutto quello che c’era per Kobe allo Staples Center, i fiori, le scritte, le dediche – ha raccontato il cestista azzurro – E’ stata una giornata molto emozionante e penso che domani lo sarà ancora di più. Abbiamo la partita contro i Lakers, da un punto di vista emotivo sarà devastante”.

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