Caccia alla gang dei bancomat: in poche settimane colpite le banche di Marigliano, Pomigliano, Scisciano, Ottaviano e Casalnuovo

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

MARIGLIANO – Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 la provincia di Napoli è stata teatro di una serie di colpi mirati ai danni di istituti bancari. In poco tempo cinque raid hanno colpito le filiali di Marigliano, Pomigliano, Scisciano, Ottaviano e Casalnuovo, creando allarme tra cittadini e istituti di credito. Le modalità dei furti hanno immediatamente insospettito le forze dell’or- dine, che hanno avviato indagini approfondite per comprendere se i diversi episodi fossero collegati. I carabinieri, impegnati nelle indagini, hanno potuto accertare che tutti e cinque gli attacchi presentavano caratteristiche simili, dall’organizzazione al metodo di accesso ai bancomat fino alla tempistica degli assalti. Questo ha portato a concentrare le attenzioni su una singola banda, che sembra aver studiato con precisione le filiali da colpire. Le aree colpite sono tutte comprese nell’area metropolitana di Napoli, rendendo l’operato della gang particolarmente audace e creando preoccupazione tra i residenti.

La sequenza dei raid ha seguito un ritmo serrato, segno che la banda possiede competenze tecniche e logistico-organizzative elevate. Gli investigatori hanno quindi intensificato la sorveglianza e messo in campo pattugliamenti mirati per intercettare la gang prima che potesse colpire nuovamente. L’attenzione si concentra anche sulle eventuali vie di fuga utilizzate dai malviventi e sui mezzi impiegati, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire l’operato della banda e prevenire ulteriori episodi criminali. Le autorità locali hanno collabo- rato con i carabinieri per garantire una risposta rapida alla crescente preoccupazione dei cittadini e gli istituti bancari stanno aggiornando i propri sistemi di sicurezza per fronteggiare possibili attacchi simili. La caccia alla gang dei bancomat rappresenta quindi una priorità assoluta per le forze dell’ordine, che puntano a fermare i responsabili prima che possano agire di nuovo. I cittadini della zona seguono con attenzione l’evolversi della situazione e sono stati invitati a segnalare qualsiasi comportamento sospetto. Le indagini proseguono a ritmo serrato e le autorità non escludono che ulteriori elementi possano emergere nel corso delle prossime settimane, utili a identificare i membri della
banda e a ricostruire i movimenti precedenti e successivi ai colpi. L’obiettivo è non solo assicurare i responsabili alla giustizia, ma anche ristabilire un senso di sicurezza nelle comunità colpite dai raid.

L’episodio dei cinque raid mette in evidenza la capacità di organizza- zione delle bande criminali nella provincia di Napoli e sottolinea l’importanza di strategie preventive e di collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Le attività investigative comprendono
anche analisi dei sistemi di videosorveglianza, controlli sulle strade principali e verifiche sui veicoli so- spetti. La caccia alla gang dei bancomat resta aperta, con la promessa di un controllo sempre più capillare sul territorio e l’impegno a impedire che episodi simili possano ripetersi. La sicurezza delle comunità rimane al centro delle priorità e la sinergia tra forze dell’ordine e cittadini sarà determinante per ridurre il rischio di nuovi raid. Il monitoraggio costante del territorio e la collaborazione tra istituti bancari e autorità locali rappresentano strumenti essenziali per prevenire ulteriori episodi e garantire protezione ai cittadini, preoccupati dall’escalation di violenza in provincia di Napoli.

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