CAIVANO (Tommaso Barra) – Si aspettava solo l’ufficialità, arrivata questo pomeriggio. Il Consiglio dei Ministri ha sciolto il Comune di Caivano per ingerenze della malavita organizzata. Una decisione attesa da qualche settimana, dopo la relazione consegnata in Procura dalla commissione d’accesso. Dalle carte emergerebbero evidenti convergenze della camorra nella vita amministrativa del Paese. Attese, ora, le decisioni ufficiali. Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha prorogato di sei mesi il commissariamento dei Comuni di Casavatore e Crispano.
Caivano, Comune sciolto per camorra: arriva l’ufficialità
Il Consiglio dei Ministri proroga il commissariamento delle amministrazioni di Casavatore e Crispano