Caserta, arrestati tre giovani di Caivano con arnesi per i furti d’auto. Con loro anche un minorenne. I nomi

In 4 a bordo di una Fiat Panda intercettati dai carabinieri e bloccati a Recale. Uno di loro ha 17 anni, è stato denunciato.

Caserta, via Acquaviva
Caserta, via Acquaviva

In quattro sono stati bloccati dai carabinieri in via Acquaviva mentre si apprestavano a rubare una vettura: acciuffati dopo un inseguimento fino a Recale. Sono di Caivano; il 17enne è stato denunciato mentre gli altri tre sono stati arrestati. Stando a quanto emerso, per sfuggire alla cattura hanno lanciato, dai finestrini dell’auto in corsa, vari oggetti contro la “Gazzella” dei carabinieri.

Avevano certamente intenzione di rubare autovetture parcheggiate sulla pubblica via le tre le persone, Domenico Russo, 18 anni, Antonio Barbato di 19 anni e Francesco Crisci di 21 anni, tutti di Caivano, arrestate dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi false e grimaldelli.

Erano le quattro della notte tra lunedì e ieri quando l’equipaggio del radiomobile della Compagnia di Caserta, nel perlustrare via Acquaviva, ha notato un’autovettura Fiat Panda, di colore beige, che a fari spenti si avvicinava alle autovetture in sosta. A bordo della stessa quattro persone che indossavano felpe scure con cappuccio.

Questo atteggiamento ha insospettito i militari dell’Arma che hanno deciso di procedere al controllo degli occupanti. I carabinieri, attivati i lampeggiati, si sono avvicinati all’utilitaria il cui conducente, ignorando l’alt imposto, è ripartito a forte velocità imboccando via Tevere dove ha poi effettuato una inversione a U.

Ripercorrendo, contromano, via Acquaviva ha attraversato a folle velocità via Vivaldi, dove è ubicato l’ingresso secondario della stazione ferroviaria, proseguendo poi in direzione del Comune di Recale. Durante l’inseguimento, allo scopo di assicurarsi la fuga, gli occupanti dell’utilitaria hanno bersagliato la gazzella dei carabinieri con oggetti lanciati dai finestrini.

Il tentativo di far desistere i carabinieri dall’inseguirli non ha, però, sortito l’effetto sperato tant’è che, giunti in via Paolo VI del Comune di Recale, sono stati bloccati e tratti in arresto. All’interno della Fiat Panda, presa a noleggio, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato una centralina per decodificare allarmi e arnesi da scasso.

Gli arrestati, uno dei quali (Crisci) in atto sottoposto all’obbligo di dimora, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza per poi essere giudicati con rito direttissimo. All’esito dell’udienza sono stati rimessi in libertà. Tra gli occupanti la Fiat Panda anche un quarto uomo, un 17enne, anch’egli di Caivano, denunciato in stato di libertà, sulla cui persona i carabinieri hanno rinvenuto pochi grammi di hashish.

Per il furto di sei auto (solo uno tentato), tutte Fiat Panda, commessi tra le province di Caserta e Napoli, due uomini di 29 e 63 anni furono arrestati lo scorso marzo dai carabinieri e condotti in carcere su ordine del gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I due ladri, residenti a Caivano e Afragola, furono già arrestati in flagranza dai carabinieri nell’ottobre del 2022 mentre tentavano rubare una Panda nel parcheggio dell’ospedale di Marcianise; tornarono poi in libertà, ma intanto le indagini andarono avanti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome