Conflitto in Ucraina, un cessate il fuoco che sancisca le attuali posizioni sul campo

Un cessate il fuoco che sancisca le attuali posizioni sul terreno: sono queste le condizioni a cui Vladimir Putin sarebbe pronto a fermare le ostilità in Ucraina. La notizia, diffusa dalla Reuters che cita fonti vicine al presidente russo, getta una nuova luce sulla possibile fine del conflitto in Ucraina. Secondo le informazioni raccolte, Putin si è detto disponibile a trattative, ma ha precisato che la base per qualsiasi negoziato dovrà essere la bozza delineata dai negoziatori ucraini e russi a Istanbul nel marzo 2022. Tale bozza, seppur mai ufficialmente adottata, rappresentava un tentativo di trovare un terreno comune per porre fine alle ostilità. Nonostante questa apertura, il portavoce del Cremlino, Dimitri Peskov, ha negato categoricamente che possa essere accettato un congelamento delle ostilità che riconosca le attuali posizioni delle forze in campo. Peskov ha infatti ribadito che qualsiasi accordo dovrà essere discusso e non potrà basarsi semplicemente sullo status quo attuale, sottolineando la complessità e la delicatezza del processo negoziale.Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha lanciato un appello agli alleati dell’alleanza atlantica che forniscono armi all’Ucraina. Stoltenberg ha invitato a porre fine al divieto di utilizzo delle stesse per colpire obiettivi militari in Russia, un’esortazione che potrebbe segnare un cambiamento significativo nelle dinamiche del conflitto.

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