Contatori ‘puliti’, bollette a zero: smascherato il furto di energia a Castel Volturno. Due denunce.

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CASTEL VOLTURNO – Un controllo che doveva essere di routine, uno dei tanti in un territorio complesso e costantemente monitorato. Invece, si è trasformato in un’operazione mirata contro una delle forme più subdole e pericolose di illegalità: il furto di energia elettrica. Nella tarda mattinata di ieri, 2 aprile 2026, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno scoperchiato un sistema fraudolento ben collaudato, denunciando due persone per furto aggravato al termine di un’accurata ispezione in due abitazioni private.

L’operazione, scattata a seguito di una segnalazione formale presentata da E-Distribuzione S.p.A., ha visto una sinergia perfetta tra i militari dell’Arma e i tecnici specializzati della società erogatrice. Un’azione congiunta che si è rivelata fondamentale per portare alla luce ciò che a un occhio inesperto sarebbe apparso perfettamente in regola. Le squadre si sono concentrate in due diverse aree della città, tra viale Valentina e viale Metauro, dove l’apparenza di normalità nascondeva un inganno ben congegnato.

Dietro i contatori elettronici, apparentemente sigillati e funzionanti, si celava il cuore del sistema illecito. Gli investigatori hanno scoperto la presenza di allacci abusivi, realizzati con perizia per bypassare completamente il misuratore ufficiale. In pratica, un collegamento diretto e clandestino alla rete pubblica permetteva di alimentare le due abitazioni a costo zero, sottraendo energia senza che ne rimanesse traccia sui registri dei consumi. Un meccanismo fraudolento che non solo causa un ingente danno economico al gestore del servizio, ma che rappresenta una vera e propria bomba a orologeria. Questi impianti “fai-da-te”, privi di qualsiasi norma di sicurezza, espongono infatti gli stessi occupanti e l’intero stabile a rischi gravissimi, come cortocircuiti, sovraccarichi e incendi.

Al termine degli accertamenti tecnici, che hanno documentato in modo inequivocabile la manomissione, i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione dei responsabili. Un uomo e una donna, entrambi residenti nelle abitazioni ispezionate, sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con la pesante accusa di furto aggravato. La Tenenza Carabinieri di Castel Volturno ha trasmesso un’informativa dettagliata alla Procura della Repubblica, che ora valuterà le posizioni dei due indagati, mentre gli approfondimenti investigativi proseguono per accertare eventuali altre responsabilità o casi analoghi nella zona.

Questo intervento si inserisce in una più ampia e articolata strategia di contrasto all’illegalità diffusa, fortemente voluta dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Un impegno che non si limita a fronteggiare i reati di maggiore impatto mediatico, ma che mira a ripristinare la legalità anche in quei settori dove l’illecito agisce silenziosamente, minando le fondamenta dell’economia legale e della sicurezza collettiva. La lotta al furto di servizi essenziali, come l’energia elettrica, rimane una priorità in un territorio dinamico come quello del litorale domizio, a tutela dei cittadini onesti e della sicurezza pubblica.

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