Seul (Corea del Sud), 7 mar. (LaPresse/AFP) – È “troppo presto per essere ottimisti” sull’offerta della Corea del Nord di avere un dialogo diretto con gli Stati Uniti per la sua denuclearizzazione. Lo ha detto il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, all’indomani dell’annuncio dell’apertura di Pyongyang alla denuclearizzazione e dello storico incontro che si terrà a fine aprile fra lo stesso Moon e il leader nordcoreano Kim Jong Un al confine tra le due Coree. “Non siamo che sulla linea di partenza”, ha dichiarato Moon a dei responsabili politici, smentendo le accuse secondo cui alla Corea del Nord sarebbe stata offerta una contropartita in segreto per convincerla a sedersi al tavolo dei negoziati. “Non c’è stato nessun tipo di accordo segreto con il Nord” e “non ci saranno regali al Nord”, ha dichiarato Moon secondo quanto riferisce un portavoce del piccolo partito di opposizione Bareunmirae.
Il presidente sudcoreano ha insistito sulla necessità di intrattenere una collaborazione stretta con gli Stati Uniti: “Credo che i colloqui sulla denuclearizzazione non saranno fattibili se non quando la Corea del Sud e gli Stati Uniti avranno delle posizioni comuni”. “I colloqui intercoreani non saranno sufficienti ad arrivare alla pace”, ha aggiunto Moon.