Devastano e svaligiano il ‘Cr Store’: raid in via Roma a Sant’Antimo

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Raid al CR Store
Raid al CR Store

SANT’ANTIMO – Paura, rabbia e un senso di impotenza che si trasforma in determinazione. E’ questo il clima che si respira a Sant’Antimo dopo l’ennesimo episodio di criminalità che ha colpito il cuore pulsante del commercio locale. Nella notte, ignoti hanno preso di mira il Cr Store, noto negozio di elettronica e telefonia ubicato in via Roma, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e amarezza. A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso titolare, che ha scelto di rompere il silenzio affidando ai social un video-denuncia diventato in poche ore virale. Le immagini parlano da sole: la vetrina in frantumi, la porta d’ingresso divelta, i segni evidenti dei colpi di martello con cui i ladri si sono aperti un varco. Un ingresso devastato, simbolo di una violenza che va ben oltre il semplice furto. Una volta dentro, la banda avrebbe agito con rapidità e ferocia, portando via merce e causando ulteriori danni all’interno del locale. Scaffali rovesciati, arredi danneggiati, un’attività messa in ginocchio in pochi minuti. Un vero e proprio raid, che ha lasciato il negozio in condizioni critiche e il proprietario profondamente scosso. A corredo del video, l’imprenditore tradisce emozione e stanchezza, con un messaggio.

“Tanti sacrifici per portare un pezzo di pane a casa, per creare un futuro per i propri figli e poi arriva quella chiamata che cambia tutto”, scrive, accompagnando le immagini della devastazione. Parole che raccontano non solo un danno economico, ma una ferita personale, che colpisce il lavoro, la dignità e i sogni costruiti giorno dopo giorno. Eppure, in mezzo allo sconforto, arriva la promessa di non mollare: “Con le nostre forze ci rialzeremo di nuovo, più forti di prima”. L’episodio del Cr Store non è un caso isolato. Solo un paio di settimane fa, sempre
a Sant’Antimo, una banda di ladri ha saccheggiato e devastato una nota gioielleria, facendo scattare l’allarme su una recrudescenza criminale che sembra non conoscere tregua. Da allora, secondo quanto riferito da residenti e commercianti, si sarebbero moltiplicati anche i furti nelle abitazioni, alimentando un clima di paura e insicurezza diffusa. Una spirale preoccupante che sta mettendo a dura prova la tenuta
sociale del territorio. I commercianti si sentono esposti, i cittadini vulnerabili, mentre cresce la sensazione che nessuno sia davvero al
sicuro. Una situazione che ha spinto il sindaco Massimo Buonanno a intervenire, chiedendo nei giorni scorsi il sostegno della prefettura di Napoli per rafforzare i con- trolli e arginare un fenomeno che rischia di diventare strutturale.

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