
NAPOLI – Come se nulla fosse successo, il designatore arbitrale Rocchi, sempre col suo bel sorriso stampato in faccia, ha promosso la disastrosa direzione di gara di Marchetti in Napoli-Verona. L’arbitro di Ostia Lido si è fatto travolgere sull’episodio del rigore concesso al Verona, con Valentini, difensore gialloblù, che salta per primo ma poi va a colpire Buongiorno sul volto con il braccio, inducendo nella caduta il difensore azzurro a toccare la palla con la mano. Marchetti non sanziona nulla ma viene richiamato al VAR. Ed è qui che succede il pasticcio. Perchè dalle immagini visionate a Lissone e poi da Marchetti all’on field review, si vede chiaramente il fallo di Valentini su Buongiorno. Invece, incredibilmente, l’arbitro fischia il rigore.
Un disastro, per Marchetti, che prima non vede sul campo l’episodio e poi si fa influenzare dalla segnalazione sbagliata del VAR. Una decisione che danneggia il Napoli e che fa il paio col gol annullato per un fallo di mano discutibile a Hojlund. Un VAR ‘chirurgico’ unito a un arbitro di scarsa personalità, un cocktail letale per il campionato. Come a Parma, dove nella gara con l’Inter è stato annullato un gol ai ducali per fuorigioco inesistente… a centrocampo, ovviamente segnalato dal VAR. Diceva Giulio Andreotti che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
E alla vigilia di Inter-Napoli, pensar male viene spontaneo. In questo quadro diventa delicatissima la designazione dell’arbitro e del VAR per la partitissima di domenica a San Siro. La designazione ufficiale arriverà solo oggi ma la scelta, delicata, si restringe a pochi. Nel turno infrasettimanale non ha arbitrato Mariani, che però diresse la partita d’andata al Maradona, contestato in campo e poi fermato dall’Aia per il rigore assegnato agli azzurri per il contrasto Mkhitaryan-Di Lorenzo. E ci sarebbero anche Sozza, milanese di nascita, e Colombo, di Como. Perciò alla fine la scelta dovrebbe ricadere su Daniele Doveri, il decano dei fischietti (48 anni) che però ha arbitrato Napoli-Inter a marzo 2025, generando polemiche per un fallo di mano in area nerazzurra di Dumfries su tiro di McTominay, quest’ultimo protagonista di un contrasto con lo stesso Dumfries, contestato dai nerazzurri.






















