NAPOLI – Due arresti per evasione dai domiciliari in 24 ore in città. Partiamo dal primo intervento. Martedì sera la polizia ha tratto in arresto un 56enne napoletano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, per evasione e denunciato per maltrattamenti in famiglia. In particolare, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a seguito di una nota pervenuta alla sala operativa, sono intervenuti nei pressi di Porta Capuana, per la segnalazione di un uomo che stava minacciando la moglie all’esterno di un’abitazione. I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, hanno notato il soggetto in questione, in evidente stato di agitazione, che stava rivolgendo insulti e minacce alla donna, tentando di accedere all’interno dell’abitazione e, pertanto, lo hanno raggiunto e bloccato. Dagli accertamenti di seguito esperiti, gli operatori hanno accertato che era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro la persona; per tal motivo, lo hanno tratto in arresto. Il secondo intervento, invece, è scattato in piazza Mancini, dove un 26enne è stato fermato per evasione dai domiciliari e per aver aggredito gli agenti.
Nella stessa serata di martedì, la polizia di Stato ha tratto in arresto il 26enne cubano per evasione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato e false attestazioni sull’identità personale a pubblico ufficiale.
In particolare, i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Mancini, hanno controllato un’autovettura con 2 uomini a bordo. A seguito degli accertamenti, i poliziotti non hanno riscontrato irregolarità per quanto concerne il conducente, mentre il passeggero, mostratosi insofferente al controllo, ha riferito agli agenti delle generalità, risultate poi essere false, affermando di non avere documenti al seguito. Gli operatori, insospettiti dal comportamento dell’uomo, hanno deciso di condurlo presso gli uffici di polizia per ulteriori controlli in merito alla sua identità, ma l’uomo, in quei frangenti, ha provato a darsi alla fuga scagliandosi contro di loro finché non è stato bloccato dopo una colluttazione, anche grazie all’intervento di altri equipaggi intervenuti sul posto. Dagli accertamenti di seguito esperiti, gli operatori hanno scoperto la ragione del tentativo di fuga. Il 26enne era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio; per questi motivi, lo hanno tratto in arresto.