MARANO – Sirene spiegate, radio accesa e adrenalina alle stelle. È iniziato così il turno notturno dei carabinieri della compagnia di Giugliano, trasformato in pochi minuti in un inseguimento ad alta velocità tra le strade dell’area nord di Napoli. La “gazzella” del Radiomobile era appena uscita dal cancello della caserma: gli stop della Giulia illuminavano ancora l’ingresso della compagnia quando dalla radio del 112 è arrivata la segnalazione, concitata e urgente. Poche parole scandite rapidamente: tre persone in fuga su un’auto rubata, una Fiat 500 proveniente da Marano, in via Castel Belvedere.
Il piede dell’autista affonda sull’acceleratore e inizia la caccia. I militari non sono soli: sulle tracce dei fuggitivi c’è già una pattuglia civetta della sezione Operativa, che pochi minuti prima aveva sorpreso i tre mentre stavano rubando la Fiat 500. Da quel momento è partita la fuga. L’auto sfreccia tra le strade dell’hinterland mentre le luci blu tagliano la notte. L’inseguimento diventa sempre più serrato fino a corso Europa, ormai nel territorio di Villaricca. I carabinieri stringono il cerchio, bloccando ogni possibile via di fuga con una manovra coordinata che, vista dall’alto, ricorderebbe una scena da film d’azione.
Il conducente della 500, però, perde il controllo del mezzo. L’auto finisce contro il marciapiede e la fuga continua a piedi. Due dei tre occupanti scattano verso le strade che costeggiano il McDonald’s, mentre il terzo tenta di guadagnare la rotonda che conduce a Mugnano. La corsa dura pochissimo: i primi due vengono bloccati e ammanettati in pochi secondi dai militari, mentre il terzo riesce momentaneamente a dileguarsi tra le strade della zona. Le ricerche sono ancora in corso.
Per i due fermati sono scattate le manette con le accuse di tentata rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Disposta per entrambi la misura degli arresti domiciliari. Si tratta di Raffaele Cipolletta, 27 anni, ed Emmanuel Giuseppe Fioretti. La Fiat 500, invece, tornerà presto nelle mani del legittimo proprietario. Una notte movimentata per i carabinieri di Giugliano, una di quelle in cui tutto accade nel giro di pochi minuti, tra radio che gracchiano, sirene accese e strade illuminate di blu.



















