Follia condominiale a Torre Annunziata: sfonda la porta e accoltella vicina e figlio. Arrestato 40enne

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

TORRE ANNUNZIATA – Un pomeriggio di ordinaria tensione condominiale si è trasformato in un bagno di sangue, sfociando in un duplice tentato omicidio che ha scosso la tranquillità di Corso Vittorio Emanuele III. Un uomo di 40 anni, residente nella cittadina oplontina, è stato tratto in arresto nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato con la pesantissima accusa di tentato omicidio, aggravata dalla denuncia per violazione di domicilio. Le vittime della sua furia cieca sono una vicina di casa e il figlio minore di lei, entrambi finiti in ospedale con ferite da arma da taglio.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, 23 marzo 2026, quando una chiamata concitata è giunta alla Sala Operativa del Commissariato. La segnalazione parlava di una lite furibonda in un palazzo, con urla disperate e la presenza di persone ferite. Sul posto sono confluite a sirene spiegate le volanti dei Commissariati di Torre Annunziata e di Pompei, coordinate per fronteggiare una situazione apparsa subito di estrema gravità.

Agli occhi dei primi operatori giunti sul luogo si è presentata una scena agghiacciante: all’interno di un appartamento, una donna e suo figlio mostravano evidenti e multiple ferite da taglio. Il pavimento e le pareti recavano i segni di una lotta disperata. Mentre i sanitari del 118 prestavano le prime, urgenti cure alle vittime, poi trasportate d’urgenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, gli agenti hanno avviato la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dai primi, drammatici racconti e dai rilievi effettuati, il responsabile della brutale aggressione sarebbe stato il vicino di casa, un 40enne del posto. L’uomo, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti ma presumibilmente legati a dissidi pregressi, avrebbe perso completamente il controllo. Armato non di uno, ma di ben due coltelli, ha sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione dei vicini, trasformando il focolare domestico in un teatro di violenza inaudita. Una volta all’interno, si sarebbe scagliato con ferocia prima contro la donna, colpendola con diversi fendenti, e subito dopo contro il figlio minore, intervenuto forse nel disperato tentativo di difendere la madre.

La caccia all’uomo è durata una manciata di minuti. Gli agenti, acquisita l’identità e l’ubicazione dell’aggressore, lo hanno raggiunto nel suo appartamento, a pochi metri di distanza dal luogo del delitto. L’uomo è stato trovato in possesso delle armi utilizzate per il folle gesto: due coltelli a molla e un ulteriore coltello a serramanico, immediatamente posti sotto sequestro. Di fronte all’evidenza schiacciante, per il 40enne sono scattate le manette.

Condotto presso gli uffici del Commissariato di Torre Annunziata per le formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per tentato omicidio e denunciato per violazione di domicilio. Ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà fare piena luce sul movente di un’aggressione tanto sproporzionata quanto efferata, un episodio che ha lasciato un’intera comunità sotto shock, a interrogarsi su come banali liti di vicinato possano degenerare in una spirale di violenza quasi fatale.

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