Follia notturna a Portici: danneggia auto, insulta una carabiniera e aggredisce la pattuglia. Arrestato 54enne

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

PORTICI – Una notte di violenza e delirio ha squarciato la quiete di via della Libertà, trasformando una delle arterie principali della città in un teatro di follia urbana. Protagonista della vicenda Luciano Vollaro, 54enne del posto e volto già noto negli archivi delle forze dell’ordine, arrestato al termine di una notte di pura tensione.

Tutto ha inizio intorno all’1:20 di oggi, 21 gennaio 2026. Al centralino dei Carabinieri giungono diverse segnalazioni allarmate: un uomo, in preda a un raptus, sta scagliando bottiglie di vetro contro le automobili parcheggiate lungo la strada. Il frastuono dei vetri infranti lacera il silenzio notturno, gettando nel panico i residenti. La centrale operativa della Compagnia di Torre del Greco invia immediatamente sul posto una gazzella della stazione di San Giorgio a Cremano.

I militari non impiegano molto a individuare il responsabile. All’altezza del civico 335 di via della Libertà, trovano Luciano Vollaro. L’uomo appare in un evidente e grave stato di alterazione psicofisica, con gli occhi spiritati e i movimenti scoordinati, verosimilmente sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. La sua pericolosità è palese.

Ma è alla vista della pattuglia che la situazione degenera ulteriormente, assumendo contorni ancora più sgradevoli. Vollaro nota che uno dei due carabinieri è una donna e, invece di calmarsi, scatena la sua rabbia contro di lei. Inizia a urlare un torrente di insulti sessisti, frasi irripetibili, volgari e cariche di un’inaccettabile misoginia, indirizzate alla militare con il solo scopo di umiliarla e offenderla nel suo ruolo e come donna. Un attacco verbale violento che dimostra il totale sprezzo dell’uomo per l’autorità e per la dignità personale.

La situazione, ormai fuori controllo, richiede l’intervento di rinforzi. Sul posto converge rapidamente un’altra pattuglia, questa volta della tenenza di Ercolano, a supporto dei colleghi. Vistosi accerchiato, il 54enne tenta il tutto per tutto. In un ultimo scatto di violenza, prova prima ad aggredire fisicamente i carabinieri che tentavano di calmarlo e identificarlo, per poi tentare una disperata e goffa fuga a piedi tra le auto danneggiate.

La sua corsa, tuttavia, dura poco. I militari, agendo con prontezza e professionalità nonostante la situazione ad alto rischio, riescono a bloccarlo. L’operazione non è semplice: l’uomo oppone una strenua resistenza, ma alla fine viene immobilizzato e ammanettato con non poche difficoltà. Condotto in caserma, per Luciano Vollaro sono scattate le manette. Dovrà rispondere di una serie di gravi accuse: resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, con l’aggravante delle offese sessiste, oltre al reato di danneggiamento aggravato per i danni inflitti ai veicoli in sosta. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nelle camere di sicurezza, in attesa di essere giudicato con rito per direttissima. Sulla strada, tornata a un’apparente normalità, restano i segni della sua notte di follia: vetri rotti e la rabbia dei proprietari delle auto colpite.

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