Furti notturni a S. Maria C.V., stessa gang per 2 colpi

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Indagini della polizia dopo i tre raid contro i tre negozi: due degli episodi sono stati portati a termine dalla stessa gang. E’ quanto è emerso dall’analisi di alcune immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza piazzate in alcuni punti strategici della città. Quella dell’altra notte ha visto i ladri scatenati in città: in poche ore tre raid sono stati portati a termine ai danni della farmacia Dell’Aquila delle dottoresse Simonelli in via Anfiteatro, della gioielleria Gagliano in corso Garibaldi e del supermarket 365 in via Bosco. Nella gioielleria i malviventi hanno prodotto danni ma non sono riusciti a portare via la refurtiva: i ladri sono stati messi in fuga dall’allarme.

E’ accaduto nella notte tra sabato e ieri. A condurre le indagini sui tre episodi sono gli agenti della polizia del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere in collaborazione con quelli della Squadra Mobile della Questura di Caserta. I malviventi hanno tentato un colpo alla gioielleria Gagliano; nonostante la presenza di telecamere di sorveglianza, sono riusciti a forzare l’ingresso e a manomettere il sistema d’allarme. Tuttavia, il dispositivo di sicurezza è entrato in funzione, costringendoli alla fuga prima di poter completare il furto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso. L’attività ha riportato danni ingenti alla struttura, e ora si indaga per risalire ai responsabili. Dopo il tentato furto alla gioielleria Gagliano, si è registrato un altro colpo, questa volta ai danni della farmacia Dell’Aquila, dove i ladri hanno sottratto la cassaforte. Un terzo colpo è stato poi è stato compiuto ai danni del supermercato in via Giacinto Bosco, anch’esso preso di mira dai malviventi. Nonostante i sistemi di sicurezza presenti in entrambi i locali, i malviventi sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, che stanno ora indagando su entrambi gli episodi. Le attività hanno subito danni considerevoli e si cerca di risalire agli autori dei colpi che, sostengono gli investigatori, potrebbero essere stati portati a termine dalla stessa gang.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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